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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Parco dell’Elsa: la maggioranza risponde alla nota del Pd

COLLE VAL D’ELSA. Riceviamo e pubblichiamo il comunicato dei Gruppi Consiliari di Maggioranza. 

“Le tragedie che hanno colpito il Parco Fluviale dell’Elsa meritano rispetto, senso di responsabilità e un confronto fondato sui fatti. Per questo ci sorprendono le dichiarazioni del Partito Democratico, che finiscono per semplificare un tema molto più complesso e delicato.

Anzitutto, colpisce il riferimento all’origine delle vittime, definite “prevalentemente di origine nordafricana o balcanica”. È un elemento del tutto irrilevante rispetto al problema della sicurezza ma, soprattutto, contiene una ricostruzione dei fatti non corretta.

Tra le persone che hanno perso la vita vi è infatti una giovane cittadina italiana, che nel comunicato viene di fatto ricondotta a una presunta origine nordafricana. Un’affermazione che sembra basarsi esclusivamente sul colore della pelle o sui tratti somatici della vittima e che riteniamo profondamente sbagliata. La sicurezza non ha nazionalità, non ha etnia e non ha colore della pelle: riguarda chiunque frequenti il Parco, indipendentemente dalla sua provenienza.

Anche la proposta di istituire un divieto di balneazione nei cosiddetti “punti killer” appare una semplificazione che non tiene conto della realtà. Le tragedie degli ultimi anni sono avvenute in luoghi diversi e con dinamiche differenti. Pensare che basti individuare alcuni punti e vietarne l’accesso significa offrire una risposta apparentemente semplice a un problema che richiede invece un approccio molto più articolato.

Non esistono scorciatoie. Servono analisi tecniche del corso d’acqua e dei fondali, una mappatura dei livelli di rischio, un rafforzamento dell’informazione ai visitatori, un miglioramento della segnaletica, campagne di sensibilizzazione e una valutazione condivisa con tutti gli enti competenti delle ulteriori misure da adottare.

È esattamente il lavoro che l’Amministrazione comunale ha già avviato, convocando un tavolo con le Forze dell’Ordine e tutti i soggetti coinvolti nella gestione e nella sicurezza del Parco Fluviale dell’Elsa. Un percorso concreto, basato sulle competenze e non sugli slogan.

Fa inoltre riflettere che oggi vengano avanzate proposte che avrebbero potuto essere formulate e perseguite anche negli anni in cui il Partito Democratico amministrava il Comune e la Regione. Se si ritiene che il quadro normativo o gestionale debba essere modificato, il confronto è sempre possibile, ma sarebbe utile affrontarlo con spirito costruttivo e senza trasformare ogni tragedia in un’occasione di polemica politica.

Su un tema così delicato non servono contrapposizioni. Servono serietà, responsabilità e il contributo di tutti.

Le forze di maggioranza continueranno a lavorare con questo spirito: senza cercare facili consensi, ma con l’unico obiettivo di rendere il Parco Fluviale dell’Elsa sempre più sicuro, tutelando al tempo stesso il suo straordinario valore ambientale e paesaggistico”.

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