razie al cofinanziamento della Regione Toscana saranno installati altre 27 occhi elettronici per un totale di 146
Il progetto in questione rappresenta la quarta fase di implementazione ed è stato cofinanziato con contributo regionale di 25mila euro (costo totale oltre 36mila). Le nuove aree di ripresa saranno sei e interessano i maggiori nodi di accesso alla città o la principale viabilità cittadina. Le ventisette telecamere saranno installate a Drove (fra la rotatoria sr2 e il raccordo Autopalio), Pancole (fra via delle Pancole e via Monte Rosa), Chianti (fra via del Chianti e via delle Mimose), termovalorizzatore (tra la rotatoria sp1 e via Val d’Aosta), Borgaccio (fra via Borgaccio e Salceto) e viale Garibaldi. In quest’ultimo caso la videosorveglianza sarà posizionata, sempre in accordo con le Forze dell’Ordine, lungo un percorso pedonale di ampio utilizzo, dove sono stati riscontrati fenomeni di danneggiamento e vandalismo associati ad altri reati. “La definizione delle aree sensibili è conseguenza di molteplici aspetti e si lega ormai in maniera strutturale, e anche formalizzata dal patto firmato in Prefettura, all’analisi condivisa da tutti i soggetti preposti alla tutela della sicurezza. Le telecamere attualmente sono 119 e diventeranno 146, strumenti utili a prevenire ma anche a supportare le Forze dell’Ordine nell’attività di indagine. La loro progressiva implementazione è una delle azioni che concorrono agli obiettivi di sicurezza urbana, nell’ambito di un complesso di progetti e di politiche integrate”.




