Leaderboards
Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

Nasce il distretto Terre del benessere per un turismo sostenibile

MONTERONI D’ARBIA. La val d’Arbia si propone come territorio centrale per rilanciare un turismo lento, sostenibile e legato al benessere ed alla natura. Per questo nasce il progetto “Terre del Benessere” al fine di potenziare e utilizzare la tematica della mobilità dolce, in particolare quella ciclistica, come filo conduttore per promuovere gli elementi che rendono unico il territorio del Comune di Monteroni d’Arbia e quello senese in generale.

“Abbiamo sempre ritenuto di essere un territorio che va scoperto lentamente – spiega il sindaco di Monteroni d’Arbia Gabriele Berni – lontano dai ritmi frenetici del turismo di massa e soprattutto abbiamo investito per sviluppare ed accogliere il turismo lento e a organizzare l’esperienza di coloro che vogliono muoversi “dolcemente”. L’esperienza del CoViD ci impone anche di ripensare totalmente l’esperienza turistica in tutta Italia e noi possiamo contare su quanto fatto in termini di accoglienza, sentieristica e promozione in questo campo. Oggi abbiamo finalmente un distretto ampio che mette al centro il turismo esperienziale su un territorio vasto”.

Il progetto del distretto del Turismo Attivo – Terre del Benessere, nato grazie alle potenzialità dimostrate con lo studio di fattibilità voluto dai Comuni coinvolti (Asciano, Castelnuovo Berardenga, Monteroni d’Arbia, Trequanda, Radicofani e Sinalunga con capofila di Rapolano Terme) e dalla Fondazione Mps, è arrivato a definire un vero e proprio format che identifica le azioni e descrive le attività che ogni territorio potrà implementare per certificarsi come territorio “vocato” e attrattivo per il turismo lento e la mobilità dolce.

“Questo nuovo format – interviene il vicesindaco e assessore al Turismo Alberto Taccioli – che abbiamo chiamato Sweet Road, definisce tutti gli elementi utili ad accrescere l’attrattività e la fruibilità del territorio in una logica di sistema, definendo un logo e un’immagine coordinata, le modalità di identificazione e classificazione dei percorsi, la segnaletica dedicata, i pannelli informativi, la qualificazione delle strutture dedicate all’accoglienza. La Giunta comunale di Monteroni alla fine del 2020 ha approvato il progetto che adesso sta permettendo di svolgere i primi interventi di avvio del progetto distrettuale”.

Tra gli obiettivi principali la definizione di un’infrastruttura informatica e di un format consolidato per valorizzare il territorio e la creazione di un servizio basato su tecnologie web rivolto ad utenti italiani e stranieri ed utilizzabile tramite un portale web con funzionalità e servizi specifici per dispositivi mobili. Il piano approvato si compone di una rete di percorsi completi di segnaletica verticale e orizzontale oltre ad attrezzature di servizio come ciclofficine selfservice, stazioni di lavaggio, supporti per parcheggio e rastrelliere, pensiline ecc. suddivisi per ogni ‘hub’ in varie parti del comune di Monteroni: presso la stazione ferroviaria di Monteroni d’Arbia, a Ponte a Tressa, Ponte d’Arbia, Ville di Corsano, Lucignano d’Arbia, Cuna, Radi, Suvignano. Saranno individuati poi con cartelli molti punti d’interesse  e saranno tracciati i percorsi stradali anche su strade a traffico promiscuo per circa 157 km, oltre a sentieri.

“Il turismo – conclude Berni – è sempre stata una delle risorse principali della nostra Provincia e vogliamo essere pronti quando l’incubo della pandemia e dei blocchi ai viaggi saranno alle nostre spalle a ripartire con un’offerta nuova e più coincidente con le nuove necessità dei viaggiatori”.

[banner_mobile]