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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Monteroni: una giornata nel ricordo di Miriam e nuovi progetti per il futuro

Rilancio del percorso de “La Fenice di Miriam” e nuove attività per le giovani generazioni

MONTERONI D’ARBIA. Si è svolta con grande partecipazione e profonda commozione la giornata dedicata a Miriam, promossa dal comitato “La Fenice di Miriam” in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, la Biblioteca Comunale “Margherita Moriondo”, la cooperativa Solidarietà Quadrifoglio e le realtà associative del territorio. Una mattinata che ha rappresentato un momento di raccoglimento e di ricordo, ma anche un’importante occasione per ribadire la forza di una comunità capace di unirsi, trasformando il dolore in vicinanza, partecipazione e impegno concreto per il futuro.

La giornata ha preso il via al Cimitero comunale, dove si è svolto un momento di preghiera e raccoglimento in memoria di Miriam. Dopo la benedizione e la breve omelia del Parroco, i Volontari della Protezione Civile e l’Amministrazione Comunale hanno deposto un omaggio floreale. Successivamente si è svolto l’incontro dedicato al percorso avviato nei mesi scorsi da “La Fenice di Miriam”. Un momento particolarmente sentito, durante il quale sono state illustrate le attività e i laboratori realizzati grazie alla collaborazione di tante associazioni e realtà del territorio, unite dalla volontà di offrire ai bambini e ai ragazzi occasioni di incontro, crescita, socialità e confronto.

È stata proprio l’unità di intenti a rappresentare uno dei messaggi più forti della mattinata: la comunità, le associazioni, i volontari, l’Amministrazione e la famiglia di Miriam hanno scelto di unirsi con l’obiettivo di dare continuità al progetto e di costruire nuovi percorsi rivolti alle giovani generazioni.

Tra le nuove progettualità assume particolare rilievo il laboratorio dedicato alla gestione dei social media e alla consapevolezza nell’utilizzo delle piattaforme digitali. I social rappresentano oggi uno strumento potente di comunicazione, relazione e condivisione, ma proprio per questo devono essere conosciuti e utilizzati con consapevolezza. Se non adeguatamente gestiti, infatti, possono diventare uno strumento dannoso, soprattutto per i più giovani. Educare ragazze e ragazzi a un uso responsabile, consapevole e sicuro dei social significa quindi fornire loro strumenti importanti per affrontare una realtà quotidiana sempre più digitale.

Nel corso della mattinata è stato inoltre sottolineato il valore del volontariato e della Protezione Civile. Ezio Sabatini, Coordinatore e referente provinciale del Volontariato della Protezione Civile, ha ricevuto dalla famiglia di Miriam una pergamena speciale, come segno di riconoscenza rivolto a lui e, attraverso la sua persona, a tutti i volontari che ogni giorno mettono tempo, energie e professionalità al servizio della comunità.

La mattinata si è conclusa con l’apposizione di una targa commemorativa all’esterno della Biblioteca Margherita Moriondo, a testimonianza del legame tra il ricordo di Miriam e il percorso di attenzione, ascolto e impegno rivolto ai più giovani.

Questa settimana avremmo festeggiato il 25° compleanno di Miriam – racconta la madre, Fatima – e per noi era importante ritrovarci, ricordarla e fare in modo che anche il suo compleanno potesse diventare un momento di incontro e di condivisione. Oggi, vedendo tutto quello che è stato fatto, sentiamo ancora di più quanto sia stato importante esserci e camminare insieme. ‘La Fenice di Miriam’ è nata grazie all’impegno di tante persone: le associazioni, i volontari, l’Amministrazione, la Biblioteca e tutti coloro che hanno scelto di dare il proprio contributo. È stata questa partecipazione a permetterci di trasformare un momento di dolore in qualcosa di concreto, soprattutto per i ragazzi e le famiglie. Adesso ripartiremo con nuovi progetti e nuovi laboratori, continuando a creare occasioni di incontro, ascolto e partecipazione. La cosa più importante è sapere che possiamo contare gli uni sugli altri: è questa la nostra vera forza e, insieme, possiamo continuare a fare qualcosa di concreto per la comunità.”

Ricordare Miriam significa innanzitutto stringersi attorno alla sua famiglia e custodire, con rispetto e sensibilità, il valore della sua memoria – dichiara il sindaco di Monteroni d’Arbia Gabriele Berni –. Ma questa giornata ci ha dimostrato anche quanto può essere importante la forza di una comunità che sceglie di lavorare insieme e di trasformare un momento difficile in un impegno concreto. ‘La Fenice di Miriam’ ha saputo mettere in rete associazioni, volontari, istituzioni, Biblioteca e cittadini, creando qualcosa che da soli non avremmo mai potuto realizzare. È proprio dalla collaborazione e dalla disponibilità di ciascuno che possono nascere progetti e opportunità nuove per i nostri bambini, i nostri ragazzi e le loro famiglie. Come Amministrazione continueremo a sostenere questo percorso, convinti che facendo squadra possiamo arrivare molto più lontano e costruire insieme qualcosa di importante per tutta la comunità.”

Il lavoro svolto attraverso i laboratori e quello che abbiamo intenzione di portare avanti nei prossimi mesi ha un valore che va ben oltre le singole attività – sottolinea l’assessora all’Istruzione Giulia Timitilli –. Significa offrire ai bambini e ai ragazzi spazi di confronto, socialità e crescita, ma anche strumenti per affrontare con maggiore consapevolezza le sfide del presente. Il laboratorio dedicato ai social media va proprio in questa direzione: conoscere questi strumenti, comprenderne le potenzialità e i rischi e imparare a utilizzarli in modo responsabile è oggi fondamentale. La giornata di oggi ci ha ricordato quanto sia importante lavorare insieme. La scuola, le istituzioni, le associazioni, i volontari e le famiglie hanno una responsabilità condivisa: costruire una comunità capace di ascoltare e non lasciare indietro nessuno.”

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