SARTEANO. Prosegue il tour dell’assessora alla cultura Cristina Manetti, dedicato alla valorizzazione della cultura diffusa e dei luoghi che custodiscono il patrimonio storico, artistico e identitario della Toscana. La tappa di oggi è a Sarteano, nel cuore della Valdichiana senese, dove l’assessora è stata accompagnata dal sindaco Francesco Landi in un percorso alla scoperta delle eccellenze culturali del territorio.
La visita è iniziata con l’incontro in Palazzo Comunale, per poi proseguire al Museo dei Presepi, alla sede dell’associazione Giostra del Saracino, alla Sala d’Arte Domenico Beccafumi e al Museo Civico Archeologico, realtà che testimoniano la vivacità culturale del borgo e il forte legame con la propria storia. Insieme all’assessora e al sindaco erano presenti anche l’assessore alla cultura di Sarteano Alessandro Maccari, l’artista visivo autore e sperimentatore Giuseppe Ragazzini e lo storico e etruscologo Giulio Paolucci.
“Sarteano – ha dichiarato l’assessora Manetti – rappresenta in modo esemplare il significato della cultura diffusa che stiamo raccontando con questo tour.
Qui convivono un patrimonio archeologico straordinario, musei di grande qualità, tradizioni secolari e una comunità che continua a custodire e tramandare la propria identità. Non è un caso che questo territorio faccia parte della Valdichiana senese, confermata anche quest’anno Capitale toscana della cultura: un riconoscimento che premia un sistema territoriale capace di fare rete e di valorizzare le proprie eccellenze. La Tomba della Quadriga Infernale ci ricorda quanto questo fosse già in epoca etrusca un luogo di straordinaria importanza, mentre il Museo civico archeologico, inserito nel sistema dei Musei di rilevanza regionale, rappresenta un punto di riferimento fondamentale per la conoscenza di questa storia. Accanto a questo, tradizioni come la Giostra del Saracino dimostrano come la cultura viva non solo nei musei, ma anche nelle comunità che, di generazione in generazione, continuano a tramandare la memoria, i valori e il senso di appartenenza ai propri territori.”
Momento centrale della giornata è stata la visita alla Tomba etrusca della Quadriga Infernale, uno dei più importanti complessi funerari etruschi dipinti d’Italia, celebre per lo straordinario ciclo di affreschi che rappresenta un patrimonio di valore internazionale.
“È stato un onore accogliere a Sarteano l’assessora Cristina Manetti – ha aggiunto il sindaco Landi -, che ha voluto farci questa graditissima sorpresa. La sua visita è stata un’occasione per accompagnarla alla scoperta del patrimonio storico, artistico e culturale della nostra comunità: dalla Tomba della Quadriga Infernale al Museo civico archeologico, dalla Sala d’arte sacra dedicata a Domenico Beccafumi al Castello, senza dimenticare due realtà identitarie come la Giostra del Saracino e il Museo dei Presepi. È stata una vera immersione nell’identità di Sarteano, di cui siamo profondamente fieri, e per questo desidero ringraziare ancora una volta l’assessora Manetti per l’attenzione e la sensibilità dimostrate nei confronti del nostro territorio. La visita è stata inoltre arricchita dalla presentazione del progetto Mixerpiece di Giuseppe Ragazzini, inserito nel percorso di Valdichiana2026 Capitale Toscana della Cultura, un esempio concreto di come cultura, creatività e valorizzazione del territorio possano dialogare e costruire nuove opportunità per il futuro.”
Nel corso della visita l’assessora ha inoltre apprezzato i progetti di valorizzazione culturale e artistica promossi dal Comune, sottolineando l’importanza di sostenere iniziative innovative capaci di rendere il patrimonio sempre più accessibile e coinvolgente, in particolare per le nuove generazioni.




