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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Lotta all’evasione fiscale: il Comune di Pienza recupera oltre 195mila euro

Il bilancio del sindaco Manolo Garosi sui controlli effettuati in questi mesi

PIENZA.  Entra nel vivo l’applicazione del nuovo Regolamento comunale per il contrasto all’evasione e all’elusione fiscale a Pienza, e arrivano i primi, significativi risultati numerici. A tracciare il bilancio è direttamente il Sindaco, Manolo Garosi, che quantifica in 195.049,00 euro la cifra complessiva intercettata e avviata al recupero attraverso una serie di controlli mirati sul territorio.

Gli accertamenti degli uffici comunali hanno riscontrato il mancato pagamento di tributi locali fondamentali ( nello specifico Imu, Tari e imposta di soggiorno) da parte di cinque attività economiche locali, tutte riconducibili ai settori delle strutture ricettive e della somministrazione di alimenti e bevande. L’attivazione delle procedure previste dal regolamento non ha portato, al momento, a provvedimenti drastici: non si è registrata alcuna revoca delle licenze, poiché l’obiettivo dell’amministrazione è favorire la regolarizzazione delle posizioni debitorie senza penalizzare la continuità aziendale e i posti di lavoro.
La risposta delle imprese coinvolte ha permesso di muovere rapidamente i primi flussi finanziari verso le casse pubbliche. Una parte del dovuto è stata saldata immediatamente, traducendosi in un incasso immediato di 39.422,00 euro. Per la quota restante, i contribuenti hanno invece attivato le pratiche per la dilazione del debito. In base ai piani di ammortamento approvati, il Comune beneficerà di un introito mensile costante di 5.302,00 euro a partire da giugno 2026.
 

“Questo regolamento nasce da un principio di equità sociale e rispetto verso la stragrande maggioranza dei cittadini e degli imprenditori di Pienza che versano le tasse con puntualità” – ha dichiarato il Sindaco Manolo Garosi – “Recuperare queste risorse significa garantire servizi migliori e alleggerire, in prospettiva, il carico fiscale su chi ha sempre fatto il proprio dovere. Pienza resta una terra accogliente per fare impresa, ma la legalità e la contribuzione ai servizi comunitari restano requisiti non negoziabili. I dati dimostrano che lo strumento funziona e stimola il ravvedimento operoso senza distruggere il tessuto produttivo”.

Il primo cittadino tiene inoltre a sottolineare come il raggiungimento di questo traguardo sia il frutto di una complessa e rigorosa macchina amministrativa: “Dietro a questi numeri c’è un lavoro immenso e silenzioso di analisi e incrocio dati. Per questo voglio esprimere un profondo e sentito ringraziamento all’area finanziaria, all’ufficio tributi e al Segretario comunale per l’enorme professionalità e l’impegno profuso nella stesura del regolamento e nella successiva fase di controllo. Il loro lavoro è fondamentale per garantire trasparenza e giustizia fiscale a tutta la nostra comunità”.
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