POGGIBONSI. L’associazione LiberaMente ha ricevuto in questi giorni tante comunicazioni che manifestano ancora malcontento per l’opera di Largo Gramsci. La gente si lamenta, non solo per lo sproporzionato costo gravato sulle casse comunali, ma anche per una serie di ragioni oggettivamente seriose e concrete che i poggibonsesi continuano a denunciare a più riprese: “A distanza di poche ore dalla parziale apertura del cantiere del sottopasso pedonale di Largo Gramsci si ha ancora l’impressione di essere nel mezzo di un cantiere, ma l’imminente arrivo delle elezioni impone la conclusione obbligatoria dell’opera, gia in ritardo di molti mesi. Un’opera tanto voluta dalla giunta capitanata dal Partito Democratico – scrive il direttivo di LiberaMente – che oggi svela tristemente le interpretazioni progettuali, peraltro in alcuni casi in completo disprezzo del buon senso civico che sembra contraddistinguere le opere comunali realizzate nel corso degli ultimi anni. Uno degli aspetti che crea oggettivamente disagio è la lunghezza del percorso di attraversamento che moltiplica a dismisura il camminamento. Già intollerabile quando il percorso viene fatto a piedi, ma l’attraversamento con le carrozzine per bambini e disabili piuttosto che per i ciclisti genera davvero non poche difficoltà. Ormai le scelte politiche dei nostri amministratori sono tutte orientate a far muovere e consumare maggior energia a tutti i poggibonsesi. Sia i pedoni, sia gli automobilisti si trovano costretti a fare percorsi incredibili per transitare poche decine di metri! Proprio nel merito della circolazione la cosa ancora più preoccupante è l’ipotesi avanzata per la chiusura di Via Trento e Via XX Settembre, per la quale l’amministrazione comunale e il Partito Democratico, non hanno smentito l’ operazione emanata dalla delibera del nuovo PUM (Piano Urbano Mobilità)".
"Altra mancanza che denuncia l’indifferenza dell’amministrazione nei confronti dei cittadini è l’assenza di video-sorveglianza – prosegue la nota della lista civica – più volte denunciata, nell’area del nuovo sottopasso, già scenario ancor prima dell’apertura di molestie e di atti vandalici. Si ha la convinzione che invece che un luogo di aggregazione il sottopasso diventerà un luogo di concentrazione per gentaglia che poco ha da fare e starà li a bivaccare come capita già in altri angoli della città".
"Altra sorpresa che balza subito agli occhi dei cittadini è la presenza di una grande vasca quasi una minipiscina – insiste a sottolineare LiberaMente – uno spazio per l’acqua che l’amministrazione ha già mostrato di non saper gestire (vedi il caso delle diverse fontane abbandonate quali quelle di Piazza Mazzini, Piazza Matteotti etc) e nonostante le esperienze negative si continua a sbagliare e a sperperare le risorse pubbliche. Ci sono anche spazi verdi, che allo stato attuale non dispongono di impianti d’irrigazione e che rischieranno a breve di trovarsi nella condizione di trascuratezza se non si interverrà con la massima sollecitudine". "Insomma l’impressione che la nostra associazione ha raccolto dalla gente comune che passa attraverso il sottopasso è tutt’altro che positiva – conclude il direttivo della lista civica – sia dal punto di vista funzionale che concettuale. A differenza di come la nostra amministrazione decanta l’opera, che continuerà nel tempo a generare solo problemi alla circolazione, il nostro giudizio in qualità di comuni cittadini di Poggibonsi non può che essere negativo".