
ABBADIA SAN SALVATORE. Da Libera Abbadia riceviamo e pubblichiamo.
“Come diceva qualcuno “eppur si muove”. Dopo l’articolo sulla scuola, con piacere abbiamo visto un anelito da parte delle opposizioni. Verrà fatta una raccolta firme per far tornare la scuola all’interno del paese e non dove è stata allocata nelle volontà di chi – da troppo tempo – comanda pur essendo in netta minoranza.
Ci piace ricordare che già nel 2019 il “nostro” geologo Massimo Bisconti aveva raccolto molte firme sostenendo un progetto alternativo da realizzarsi in Via Case Nuove. Ci preme sottolineare che notiamo, nella raccolta firme proposta attualmente, delle ambiguità. Non è specificato infatti il luogo di proposta edificazione, ma un generico “la scuola al centro del paese”. Non vorremmo che alcuni arrivassero alla malaugurata ipotesi di individuare aree private per il nuovo plesso scolastico. Quindi chiediamo alle opposizioni elette di mettere in chiaro dove intenderebbero che fosse costruita la scuola.
Per noi esistono solo due luoghi, ovvero: zona Case Nuove, nell’area adiacente all’Istituto Avogadro – scelta migliore – oppure nell’area del grande parcheggio di Via della Pace. Quest’ultima scelta tuttavia, pur essendo stata proposta anche in passato dalle opposizioni, cozzerebbe con le famose “norme”.
Il sindaco inizi a citare le leggi alle quali fa riferimento, compresi i commi specifici, in modo che si faccia chiarezza su ciò che è possibile fare, mettendo a disposizione della popolazione dati che solo lui sembra possedere. Egli dovrebbe dimostrare con relazioni tecniche di professionisti il perché non sarebbe possibile, dal punto di vista geologico e strutturale, realizzare la scuola nelle aree da noi indicate.
Noi di Libera Abbadia siamo stati gli unici ad indicare nel programma, con chiarezza, quale potrebbe essere la soluzione.
Ultima indicazione per i giornalisti locali: le opposizioni sono tre. Il fatto che due giacciono sugli scranni comunali ed una sia rimasta fuori non significa che quest’ultima non esista”.