CHIANCIANO TERME. Da Stefano Giorni, segretario sezione Lega Bassa Valdichiana riceviamo e pubblichiamo.
“Dopo la conferenza stampa del sindaco e delle istituzioni e visti gli ultimi avvenimenti accaduti a Chianciano Terme con i blitz ripetuti negli alberghi dismessi alla ricerca di clandestini, stante la presenza eccessiva d’immigrati, considerati i 3 Cas, siamo purtroppo ancora più preoccupati di prima. Non ci rincuora il fatto che non verrà aperto un altro Centro, dato che il numero di richiedenti asilo è comunque sproporzionato; ricordo, per fare un esempio, che a Montecatini Terme, località di circa 20.000 abitanti nei Cas sono ospitati circa 140 richiedenti asilo, a Chianciano Terme 6800 abitanti ne ospitiamo 240… fate voi le dovute proporzioni… Non ci rincuora nemmeno l’obbligo del rientro degli immigrati alle 22.30 nelle strutture: ci pare solo un palliativo, poi chi controllerà? Non è più tollerabile una situazione di degrado e insicurezza che avvolge ormai la nostra cittadina. Bisogna intervenire adesso e dobbiamo ritornare ad essere un paese “normale” e non un hub di immigrati. La loro gestione in un piccolo comune termale rappresenta una sfida complicata che tocca l’equilibrio tra coesione sociale, sicurezza e attrattività turistica. Il turismo termale si fonda su concetti di” relax “ed “evasione”, con la presenza massiccia di immigrati questo entra in contrasto con l’immaginario di un paese con le predette caratteristiche. Ci vuole coordinamento con tutti gli enti preposti, in primis la Prefettura ed i cittadini devono essere ascoltati; qui si continua a fare finta di niente, continuando a gestire il flusso migratorio tappandosi gli occhi. Come Lega attiveremo tutti i nostri canali e chiederemo all’onorevole Molteni, sottosegretario al Ministero dell’Interno di venire a Chianciano Terme per verificare la problematica in atto. Chiediamo la riduzione del numero di migranti e maggiore presenza delle Forze dell’ordine. Chianciano deve tornare ad essere il paese del benessere, della sicurezza e del decoro”.



