C'erano il presidente nazionale Piron, la vicepresidente toscana Tingi e il presidente senese Mannucci
CHIUSI. Lo scorso fine settimana abbiamo festeggiato i 30 anni dell’Auser di Chiusi Città. Un anniversario importante, che è stato anche un’occasione per parlare del ruolo dell’associazione e, più in generale, del valore dell’associazionismo per la nostra comunità.
Ai festeggiamenti erano presenti anche il presidente nazionale Auser Enrico Piron, la vicepresidente regionale Daniela Tingi e il presidente provinciale Auser Siena Paolo Mannucci che, accompagnati dal Presidente Fausto Bardini, hanno avuto modo di apprezzare il centro storico di Chiusi e la ricchezza dei nostri Musei.
Nel corso della tavola rotonda, svoltasi nel pomeriggio di sabato presso la sede dell’associazione, alla presenza del Sindaco Gianluca Sonnini, sono intervenuti anche rappresentanti di altre associazioni e delle organizzazioni sindacali, portando il proprio contributo.
Si è parlato dell’importanza di continuare a costruire relazioni e comunità, soprattutto in un tempo nel quale cresce la spinta verso l’individualismo. Fare volontariato significa mettere a disposizione degli altri tempo, competenze ed esperienza. È un modo concreto per restituire alla comunità una parte di ciò che si è ricevuto nella propria vita.
“Per l’Amministrazione comunale – commenta il sindaco Sonnini – poter contare su realtà come l’Auser è fondamentale. A Chiusi l’associazione svolge un ruolo prezioso nel trasporto sociale, nelle attività legate alla scuola, nel presidio degli attraversamenti pedonali e nell’accompagnamento dei bambini e delle bambine. Una grande disponibilità, insieme alle altre associazioni, soprattutto nei momenti in cui la comunità ha bisogno. Lo abbiamo visto anche durante il trasferimento temporaneo della scuola primaria Rodari in centro storico”.
Il 2026 è un anno importante anche per la sede dell’ex Cinema Astra, acquistata dall’associazione e diventata negli anni un vero luogo di aggregazione e un presidio di comunità nel centro storico. Quest’anno, infatti, l’Auser terminerà il pagamento del mutuo per l’acquisto della sede, ormai prossimo alla scadenza.
Trent’anni raccontano una storia fatta soprattutto di persone, volontari e disponibilità quotidiana.
Per questo vogliamo ringraziare il presidente Fausto Bardini, tutto il consiglio, i volontari e tutti gli associati che in questi anni hanno dato il proprio contributo alla comunità.




