Presentata una interrogazione dal senatore Franceschelli (PD) e una interpellanza dal deputato Filiberto Zaratti (AVS)
Riceviamo e volentieri pubblichiamo il commento del presidente di AUSA (Associazione per un uso sociale di Ampugnano), Lorenzo Innocenti alla notizia di una interrogazione e di una interpellanza su Ampugnano presentata rispettivamente dal Senatore Franceschelli (PD) e dal deputato Filiberto Zaratti di Alleanza Verdi e Sinistra
“Finalmente qualcosa si muove,
al Senato è stata presentata una interrogazione dal Sen. Franceschelli del PD e alla Camera una interpellanza dall’On. Filiberto Zaratti, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra. Sia l’interrogazione che l’interpellanza prendono di mira il conflitto di interessi nella gestione degli aeroporti da parte di Enac Servizi e gli aspetti finanziari relativi agli investimenti e al finanziamento della società in house di ENAC. Nel comunicato relativo alla sua interpellanza, l’On. Filiberto Zaratti dichara: “Sulla gestione degli aeroporti minori da parte di Enac e della sua società in-house Enac Servizi emergono criticità gravi che chiamano in causa il rispetto delle norme, la sicurezza e l’utilizzo di centinaia di milioni di euro di risorse pubbliche” ed ancora: “L’Enac – Autorità unica di regolazione e vigilanza del trasporto aereo – non può assumere ruoli gestionali diretti o indiretti sugli aeroporti minori, come previsto dal decreto legislativo n. 250 del 1997 e dal Codice della navigazione. Il Piano Nazionale Aeroportuale del 2015 stabilisce inoltre che gli scali non strategici debbano essere trasferiti alle Regioni. Eppure- prosegue il deputato di Avs- Enac continua ad aggirare questo principio, prima con concessioni ventennali, poi con la gestione diretta e infine attraverso la costituzione della società in-house Enac Servizi. Per Zaratti ancora più preoccupanti sono i dati di bilancio: “Enac Servizi registra utili solo grazie a consistenti trasferimenti da parte della stessa Enac, passati da 1,5 a 6 milioni di euro annui, in apparente contrasto con l’obbligo di autofinanziamento previsto dal Testo unico sulle società partecipate”. Ed infine l’On. Zaratti chiede al Ministro “se non ritenga necessario un audit sugli oltre 320 milioni di euro destinati agli aeroporti minori, inclusi i 34,5 milioni per il progetto dell’aeroporto di Siena-Ampugnano, privo di un piano di fattibilità e business plan e quali siano gli orientamenti in materia di impianti fotovoltaici negli aeroporti”.
Anche il Sen. Franceschelli, nella sua interrogazione. pone l’accento sul conflitto di interessi e chiede di sapere :”se la costituzione della società in -house non configuri una specifica condizione di conflitto di interessi fra vigilante e vigilato, in considerazione del fatto che ENAC Servizi S.r.l. è partecipata al 100 per cento da ENAC, la quale esercita il controllo analogo e nomina gli amministratori della controllata e le assicura il necessario sostegno finanziario” ed ancora: “se, come previsto nell’accordo di programma fra ENAC ed ENAC Servizi 2025-2027, sarà erogato il finanziamento in conto gestione di 6.000.000 euro all’anno per evitare in via preventiva che ENAC Servizi chiuda i bilanci in negativo e se il Ministro in indirizzo ritenga tale finanziamento in contrasto con quanto previsto dal decreto legislativo 19 agosto 2016 n. 175”. In ultimo, e non meno importante, Franceschelli chiede al Ministro:”se ritenga corretto che il certificato aeroportuale a ENAC Servizi -per la gestione di Pantelleria-sia stato rilasciato da ENAC stessa in data 14 aprile 2025 e quali siano infine i motivi per i quali la previsione del passaggio alle Regioni degli aeroporti demaniali di interesse regionale, prevista dal decreto del Presidente della Repubblica 17 settembre 2015, n. 201, non sia stata attuata malgrado la norma avesse previsto la vigilanza dello stesso Ministero per la sua concretizzazione”.
La nostra associazione, che da tempo si batte contro lo strapotere di ENAC, compreso sperpero di danaro pubblico che sicuramente ci sarà se dovesse concretizzarsi il progetto della Regional Air Mobility più volte annunciato dal presidente Di Palma e per far emergere il conflitto di interessi, non può che apprezzare queste iniziative parlamentari che mettono in evidenza e affrontano le criticità della gestione e dei progetti di ENAC.
Il Presidente
Lorenzo Innocenti




