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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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La Torre vince la 55^ edizione della Giostra di Simone

MONTALCINO. La Torre  si aggiudica la 55^ edizione della Giostra di Simone di Montisi. La contrada bianco nera rossa, capitanata dall’esordiente Julian Lewenduski, ritorna alla vittoria dopo un digiuno durato 10 anni con il cavaliere aretino  Niccolò Paffetti in sella a Yuma alla sua prima vittoria a Montisi. Vittoria emozionante fino alla fine con 36 punti di fronte ad un pubblico numeroso, nonostante il posticipo dalle 19 alle 22 della gara per la pioggia caduta in mattinata Vince la gara degli sbandieratori Tamburini la contrada della Torre con Dante Casini, Alessio Cecco e il tamburino Luca Stolli. Miglior corteo quello della contrada San Martino la Piazza.

Prima carriera. La  Torre e il Castello  infilano la campanella e vanno a 12 punti, mentre la Piazza, anche se infila la capanella, si vede annullare la carriera in quanto non rientrante nei tempi. San Martino fa zero punti.

Seconda carriera. La Torre va a bersaglio e fa 8 punti, mentre la Piazza infila la campanella, ma anche stavolta viene annullata per i tempi. San Martino e Castello mancano la campanella.

Terza carriera. La Torre fa un altro 8 e si porta a 28 punti, la Piazza infila l’anello e va a 12 punti, mentre il Castello prende la sua seconda campanella e si porta a 24 punti. San martino sbaglia e rimane a zero punti.

Quarta carriera. La Torre opta per il tiro al bersaglio come fatto nella seconda e terza carriera e colpisce 8 punti e va a 36. Piazza sbaglia e rimane a 12 punti, San Martino prende la sua prima campanella e si porta a 12. Castello, che correva per ultimo, aveva come unica possibilità di appaiare la Torre quella di infilare la campanella, ma Vernaccini sbaglia e i contradaioli della Torre hanno cosi potuto alzare al cielo dopo 10 anni di digiuno il Panno dipinto da Renzo Regoli e Francesco Sedda, che è stato consegnato dal sindaco Silvio Francheschelli nelle mani del capitano.

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