Il percorso lungo della cicloturistica di Montepulciano fa parte del masterplan provinciale. Previsto anche inserimento nel percorso cicloturistico dell’Alta Umbra
MONTEPULCIANO. Montepulciano consolida il proprio ruolo nel cicloturismo con alcune novità che nascono dalla collaborazione tra l’Amministrazione comunale e l’associazione Cerro Bike, che da alcuni anni organizza la ciclostorica e la cicloturistica “Poggi e Buche”; la prima, ciclostorica, in primavera, la seconda, gravel ma aperta a tutti i tipi di bicicletta, a novembre solitamente in coincidenza con i mercatini di Natale a Montepulciano.
Il masterplan della Provincia di Siena. Il percorso lungo della Poggi e Buche è stato riconosciuto e inserito nel Masterplan della Mobilità Dolce della Provincia di Siena, una rete nata per collegare i tracciati esistenti e creare un itinerario ciclabile identificato e istituzionalmente riconosciuto, capace di valorizzare un patrimonio fatto di strade bianche, percorsi cicloturistici, piste ciclabili e strade secondarie, pensato per il viaggio lento.
Il tracciato misura 123 chilometri, con 2.150 metri di dislivello: 63 chilometri si snodano su strade bianche e 60 su asfalto, tra la Val d’Orcia e la Valdichiana. Parte e termina a Montepulciano e attraversa anche i territori di Torrita di Siena, Pienza, San Quirico d’Orcia, Trequanda, Chianciano Terme, Radicofani, Sarteano e Castiglione d’Orcia, offrendo un viaggio unico tra le colline del Vino Nobile e i borghi della Val d’Orcia e della Valdichiana. Nei prossimi mesi è prevista l’installazione di una cartellonistica stradale dedicata, per delineare al meglio l’itinerario.
Il Giro d’Italia d’Epoca. Ulteriore novità per la manifestazione poliziana: la Poggi e Buche di aprile 2027 sarà la seconda tappa del Giro d’Italia d’Epoca, circuito di appuntamenti in Italia e in altri Paesi che propone un cicloturismo moderno con biciclette vintage: si pedala in onore della storia del ciclismo, tra bellezze naturali e artistiche, prodotti del territorio e rispetto dell’ambiente. Il calendario 2027 sarà presentato ufficialmente a fine novembre.
«Il riconoscimento della Poggi e Buche nel masterplan provinciale e l’ingresso nel Giro d’Italia d’Epoca sono il frutto di un lavoro costruito negli anni, con pazienza e competenza, insieme a Cerro Bike», dichiarano congiuntamente il Sindaco Michele Angiolini e l’assessore alla Cultura dello sport Alberto Millacci. «Il cicloturismo è una risorsa per il nostro territorio: porta visitatori in tutte le stagioni, valorizza le strade bianche e le nostre campagne, unisce Valdichiana e Val d’Orcia. Ringraziamo l’associazione Cerro Bike per l’impegno e la passione con cui ha fatto crescere questo evento».
L’Alta Umbria. Non si conclude qui il percorso di valorizzazione della Poggi e Buche. L’ulteriore novità comunicata dalla Cerro Bike è l’inserimento nel Percorso cicloturistico a tabellazione permanente dell’Alta Umbria, nato dal progetto e dal protocollo d’intesa legati alla cicloturistica d’epoca “Francesco nei sentieri”. Un itinerario ad anello, che conta l’adesione di 26 Comuni, e che mette a sistema il cicloturismo nella parte settentrionale e centrale dell’Umbria e si collega ai circuiti storici e ciclabili della vicina Toscana.
«Vedere la Poggi e Buche riconosciuta a livello provinciale e inserita in circuiti nazionali e interregionali è davvero un bel risultato per un gruppo di amici che, condividendo la stessa passione, ha voluto realizzare qualcosa di valido e duraturo per il territorio», dichiarano gli organizzatori di Cerro Bike. «Continueremo a proporre un cicloturismo lento, a contatto con il paesaggio e con le comunità che attraversiamo. Ringraziamo il Comune di Montepulciano per la collaborazione e il sostegno dimostrati in questi anni».
Prossimo appuntamento con la 3ª Edizione della Poggi e Buche “La cicloturistica di Montepulciano” il prossimo 29 novembre 2026, da quest’anno Gravel ma aperta a tutti i tipi di bicicletta. Iscrizioni già aperte sul sito https://cicloturistica.poggiebuche.it/ .





