Nel ridotto del Teatro Mascagni si è tenuto, nel pomeriggio di domenica 23 novembre, un incontro dedicato al racconto di mezzo secolo di attività
CHIUSI. Domenica 23 novembre la Filarmonica Città di Chiusi si è riunita per celebrare i suoi 50 anni di storia nella ricorrenza di Santa Cecilia, Patrona della musica, degli strumenti e del canto. Un traguardo che non rappresenta solo una ricorrenza, ma l’ennesima testimonianza del ruolo vivo e attivo che la Filarmonica continua a svolgere nella nostra comunità.
Nel ridotto del Teatro Mascagni si è tenuto, nel pomeriggio, un incontro dedicato al racconto di mezzo secolo di attività: un viaggio tra ricordi, progetti e passioni, in cui è stato presentato anche il Calendario 2026. Le testimonianze di chi, negli anni, ha suonato, organizzato e sostenuto l’associazione hanno restituito l’immagine di una realtà capace di unire generazioni diverse, mantenendo forte il legame con la comunità. Non solo memoria, dunque, ma condivisione attiva, perché la Filarmonica continua a essere un presidio culturale che cresce insieme ai cittadini e grazie ai cittadini.
A seguire, in un Teatro Mascagni gremito, la Filarmonica – diretta dal maestro Gianmarco Bianchi – ha regalato un concerto in onore di Santa Cecilia, proponendo brani classici e contemporanei che hanno emozionato il numeroso pubblico. Quest’anno si è esibito sul palco insieme alla Filarmonica anche il Gruppo Corale Città di Chiusi che ha proposto al pubblico il proprio repertorio.
“Anche quest’anno è stata una grande emozione – afferma il Sindaco Gianluca Sonnini – partecipare al concerto della Filarmonica Città di Chiusi, che celebra un traguardo così significativo. La Filarmonica non è soltanto un’eccellenza nel nostro tessuto associativo: è una presenza costante nella vita sociale della nostra comunità, un punto di riferimento che educa, accompagna e unisce. Desidero ringraziare il Presidente Maurizio Gherardi e tutto il Consiglio della Filarmonica non solo per l’organizzazione di questo importante evento, ma per l’impegno quotidiano che portano avanti in ambito formativo – quest’anno ampliato anche alle scuole dell’infanzia – e per l’attività culturale svolta con generosità all’interno della scuola di musica Aulos. La loro presenza costante a ogni iniziativa legata alla Memoria e alla storia della città testimonia una vicinanza autentica ai valori che condividiamo come comunità. Per questo, come Amministrazione comunale, continueremo a sostenere la Filarmonica e le sue molteplici attività, convinti del ruolo fondamentale che svolge nel rafforzare il tessuto sociale e culturale della nostra città”.
“Ieri è stata una giornata di grande soddisfazione – afferma il presidente della Filarmonica, Maurizio Gherardi. Il cinquantesimo anniversario non è soltanto un traguardo da festeggiare, ma un’occasione preziosa per guardare al passato con gratitudine e, allo stesso tempo, proiettarsi verso il futuro. Le nuove generazioni che oggi si avvicinano alla musica trovano nella Filarmonica un ambiente aperto e accogliente, dove l’impegno si unisce all’entusiasmo e ogni esibizione entra a far parte di un percorso di crescita condiviso.
Nei prossimi tre anni la Filarmonica sarà inoltre impegnata a portare la cultura musicale all’interno della scuola primaria di primo grado grazie al progetto finanziato dall’Unione dei Comuni della Valdichiana Senese e all’interno della scuola dell’infanzia finanziata interamente dall’ Amministrazione Comunale, rafforzando allo stesso tempo il proprio ruolo nella comunità anche attraverso la collaborazione con la scuola di musica Aulos.
Celebrarne la storia significa riconoscere il valore di un’esperienza che continua a evolversi: una storia fatta di note, di volti, di emozioni che appartengono a Chiusi e che Chiusi continua a sostenere con orgoglio. Un ringraziamento va al Sindaco e all’amministrazione del Comune della Città di Chiusi, che da sempre cammina al nostro fianco e con cui guardiamo con fiducia ai progetti futuri e a Banca Tema che ci supporta e contribuisce a sostenere le attività”.




