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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Interrogazione parlamentare per la chiusura pomerigiana delle Poste di Montepulciano

MONTEPULCIANO. Quali iniziative urgenti intenda intraprendere il governo nei confronti di Poste Italiane per ripristinare il servizio pomeridiano dell’ufficio postale di Montepulciano capoluogo, compatibilmente con le esigenze della comunità locale e con le risorse umane e finanziarie dell’azienda. E’ quanto chiede il deputato del Partito democratico, Franco Ceccuzzi nell’interrogazione presentata, nei giorni scorsi, al ministro dell’economia e delle finanze, Giulio Tremonti; al ministro dello sviluppo economico, Claudio Scajola e al ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione, Renato Brunetta.
L’interrogazione chiede anche di valutare l’opportunità di ampliare
l’ufficio postale di Montepulciano capoluogo per rispondere alle esigenze della popolazione locale e delle attività amministrative, imprenditoriali, ricettive, economiche, produttive, sociali, culturali e formative.

Nelle scorse settimane – spiega Franco Ceccuzzi – il personale di servizio dell’ufficio postale di Montepulciano è stato ridotto da 8 a 5 unità ed è stata tolta l’apertura pomeridiana. Il sindaco, la comunità locale, le associazioni sindacali, le categorie economiche e produttive e le componenti del volontariato hanno subito espresso una forte criticità nei confronti di queste scelte, sottolineando come il doppio turno, mattutino e pomeridiano, fosse necessario per rispondere alle esigenze del consistente bacino d'utenza. La mancata apertura pomeridiana, infatti, si distanzia notevolmente dalle esigenze dei cittadini, i cui orari e tempi sono sempre più compressi dagli impegni improrogabili della vita quotidiana e avrà, inevitabilmente, ripercussioni negative sulla fruibilità e sulla funzionalità dell’ufficio stesso”.

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