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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Internet e minori: un incontro sui pericoli della rete

Il Comune di Monteroni propone un "Manuale di sopravvivenza per genitori digitali"

L'assessore Giulia Timitilli
MONTERONI D’ARBIA. Siamo davvero sicuri di conoscere ed utilizzare al meglio internet ed i social network? A questo interrogativo risponderanno gli esperti chiamati dal Comune di Monteroni che, nell’ambito degli incontri organizzati in biblioteca comunale con il progetto Redos , saranno presenti giovedì 1 dicembre alle 17,15 con “Manuale di sopravvivenza per genitori digitali – Come navigare in sicurezza nel web”.
“Abbiamo pensato a questa serata dedicandola ai genitori e a tutti coloro che hanno a che fare con bambini piccoli ed adolescenti – spiega l’assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Monteroni Giulia Timitilli – Il mondo virtuale, la rete, sono sempre più presenti nella vita di ogni generazione ed è necessario conoscerli al meglio per evitare di correre rischi ma anche di farli correre a chi, per età, non ha ancora spirito critico e cognizione del pericolo. La rete è bellissima e fondamentale, ma nasconde dei rischi che si possono evitare con facilità, l’incontro di mercoledì servirà a questo e a comprendere anche come gestire al meglio i messaggi  whatsapp e le comunicazioni tra gruppi di genitori”.
Il dibattito sarà quindi una occasione importante, per genitori, insegnanti ed educatori, per conoscere al meglio il mondo della rete ed individuare i pericoli in cui incorrono non soltanto i più piccoli ma anche gli adulti. L’incontro sarà tenuto da Elisa Ferri, avvocato, e da Elena Lorenzini, psicoterapeuta, e verranno forniti consigli utili per un uso più consapevole della rete e spiegate le caratteristiche principali del fenomeno del cyber-bullismo.
Dal punto di vista dell’approccio legale saranno illustrati i reati che, anche inconsapevolmente, possiamo commettere e subire durante la navigazione in rete, ma anche in che modo è possibile denunciare gli atti di cyber-bullismo con particolare riferimento ai casi in cui il bullo e/o la vittima siano minori. Sotto il profilo psicologico invece verranno illustrate le risorse ed i limiti dei social nonché il corretto uso dei gruppi scolastici di WhatsApp. Saranno affrontati temi come il sexting,  il revenge porn, il Fomo ed altri fenomeni già presenti o che stanno emergendo nella rete.
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