Una targa all'interno del laboratorio testimonierà d'ora in avanti il legame tra lo storico dipendente dell'Acquedotto del Fiora e la tutela dell'acqua del Vivo
VIVO D’ORCIA. In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, domenica 22 marzo, la comunità di Vivo d’Orcia ha tagliato il traguardo di un piccolo ma significativo progetto educativo. Presso i locali della Cooperativa di Comunità “Parco Vivo” è stato infatti inaugurato un nuovo laboratorio per la divulgazione scientifica, pensato come punto di appoggio per le attività didattiche delle scuole elementari e medie. Lo spazio è stato intitolato a Luciano Vagaggini, storico dipendente di Acquedotto del Fiora, alla presenza della famiglia e dei colleghi.
All’inaugurazione hanno preso parte il sindaco di Castiglione d’Orcia Luca Rossi, il presidente di Acquedotto del Fiora Roberto Renai, il presidente del GAL Claudio Galletti e i rappresentanti della Cooperativa locale, con cui il Fiora ha una collaborazione attiva per le visite alle sorgenti dell’Ermicciolo e al Museo dell’Acqua del Fiora, anche nell’ambito dei progetti educativi che l’azienda ha promosso negli ultimi anni.
La figura di Luciano è stata ricordata per la sua serietà e per l’attaccamento al lavoro svolto sul territorio. Una targa all’interno del laboratorio testimonierà d’ora in avanti il legame tra la sua professionalità e la tutela dell’acqua del Vivo.
“Luciano era per tutti noi un punto di riferimento – racconta il presidente di Acquedotto del Fiora Roberto Renai – e la scelta di intitolare a lui questo nuovo spazio educativo è per noi di grande valore e di forte emozione. L’aula, pur nella sua semplicità, nasce con l’obiettivo di offrire ai ragazzi delle scuole del territorio un luogo dove approfondire i temi legati alla risorsa idrica. Grazie alla collaborazione tra Acquedotto del Fiora e Cooperativa Parco Vivo il laboratorio permetterà di ospitare piccoli gruppi e classi per svolgere attività pratiche e lezioni sul ciclo dell’acqua, integrando così il percorso di visita alle vicine sorgenti e al museo”.
Con questo nuovo piccolo polo di divulgazione, il Vivo si conferma un punto di riferimento fondamentale per l’educazione ambientale sull’Amiata, puntando sulla semplicità e sul coinvolgimento diretto dei più giovani.
La mattinata ha avuto inizio con una passeggiata alle sorgenti dell’Ermicciolo, uno dei 54 appuntamenti gratuiti in programma per la stagione, ed è proseguita con un pranzo presso il “Pan di Legno” e un rinfresco finale offerto dalla Cooperativa.






