Il Partito Democratico di San Gimignano promuove “Il tempo delle idee. Libri, incontri e comunità”, un ciclo di iniziative pubbliche che accompagnerà la città fino a gennaio 2027, con l’obiettivo di offrire occasioni di approfondimento, confronto e partecipazione sui grandi temi della società contemporanea e sulle questioni che interessano più da vicino il nostro territorio. Un calendario in aggiornamento che si arricchirà di ulteriori appuntamenti.
«Con questo programma vogliamo ribadire un’idea di politica che non si esaurisce nell’attività amministrativa o nel dibattito quotidiano, ma che trova anche nella cultura, nell’ascolto e nel confronto le proprie fondamenta. Crediamo che i partiti debbano essere luoghi aperti, capaci di produrre idee, stimolare riflessioni e costruire relazioni. Abbiamo scelto di affrontare argomenti diversi, dalla scuola all’agricoltura, dalla memoria politica agli equilibri internazionali, perché siamo convinti che comprendere la complessità del presente sia il primo passo per immaginare il futuro», affermano il Vice-segretario, Giulio Guazzini, e il Segretario, Niccolò Guicciardini.
Il ciclo, inaugurato il 22 ottobre a Badia a Elmi con la presentazione del libro “Mai stanca di vivere. Passioni e tumulti di Oriana Fallaci”, insieme all’autore Riccardo Nencini, proseguirà giovedì 29 ottobre, alle 18:30, nella Sala della Cancelleria, con l’incontro “I bambini non sono numeri. La scuola non è un’azienda”, che vedrà la partecipazione di Irene Manzi, responsabile nazionale scuola del Pd, ed Elisa Tozzetti, presidente della Conferenza zonale dell’istruzione Alta Valdelsa. Un’occasione per riflettere sul futuro della scuola pubblica e sul valore dell’istruzione come diritto fondamentale, oltre che fare il punto sul nuovo istituto comprensivo turrito.
Venerdì 6 novembre, alle 18:30, al Centro civico Le granaglie, sarà proiettato il film “Berlinguer. Una eredità che parla al futuro”, con gli interventi di Marco Spinelli, dell’Associazione Enrico Berlinguer – Comitato Toscano, e Monica Bartalozzi, regista. Un appuntamento dedicato alla memoria e all’attualità di una figura centrale della storia politica italiana.
Venerdì 20 novembre, alle 18:00 sempre alle granaglie, sarà presentato il volume “La passione e la misura”, dedicato all’impegno di Vasco Calonaci tra memoria, politica e istituzioni. Un grande Sangimignanese del Novecento che torna a parlare attraverso le carte del suo archivio, conservate presso l’Archivio storico del movimento operaio e democratico senese (Asmos).
Martedì 24 novembre, alle 21:00, nella sede di quartiere di Belvedere, in Piazza Martiri della Libertà, si terrà l’incontro “Che succede nelle nostre campagne?”, dove i democratici turriti si confronteranno con Letizia Cesani (Coldiretti), Federico Taddei (CIA) e Stefano Bartali (Confagricoltura). Un confronto per discutere delle trasformazioni del settore, delle difficoltà delle imprese e delle prospettive dell’agricoltura nel nostro territorio.
Venerdì 4 dicembre, alle 18:00, al Centro civico Le granaglie, l’attenzione si sposterà sullo scenario internazionale con “Il destino della democrazia nel nuovo disordine mondiale. Stati Uniti, Russia, Ungheria: casi a confronto”. Interverranno David Allegranti (QN – Università della Sapienza), Andrea Borelli (Università di Pisa) e Stefano Bottoni (Università di Firenze) per analizzare le trasformazioni delle democrazie contemporanee e le sfide poste dai nuovi equilibri geopolitici.
Il calendario si concluderà sabato 16 gennaio 2027, dalle ore 17:00, al Centro civico Le granaglie, con una merenda e cena delle volontarie e dei volontari della Festa de’ “l’Unità”: un momento conviviale per ringraziare chi, con il proprio impegno, rende possibili le tante occasioni di incontro e partecipazione della comunità democratica.
«Abbiamo voluto alternare presentazioni di libri, incontri tematici, cinema e momenti di convivialità, coinvolgendo personalità del mondo politico, culturale e associativo. È anche un modo per valorizzare il ruolo dei circoli e delle frazioni, portando le iniziative in luoghi diversi del nostro territorio. La politica ha bisogno di ritrovare il piacere di stare insieme, di discutere e anche di confrontarsi su idee differenti, senza rinunciare alla profondità e alla complessità dei temi», concludono il Segretario e il Vicesegretario del Pd sangimignanese.


