Il Partito Democratico organizza incontri per l’ascolto dei residenti nelle frazioni di Gracciano, dell’Agrestone e di Colle Alta. Ecco il calendario
COLLE DI VAL D’ELSA. Il Partito Democratico di Colle torna nei quartieri, riprendendo il filo degli incontri con le cittadine e i cittadini, che rappresenta il fulcro della sua attività politica.
Per il momento sono tre gli appuntamenti in calendario per l’iniziativa “Dialoghi di quartiere”. Il primo si terrà martedì 3 marzo a Gracciano, al circolo Arci, alle 21.30. Seguirà lunedì 30 marzo l’incontro al circolo Arci dell’Agrestone, sempre alle 21.30, per concludersi giovedì 16 aprile, alla stessa ora, al Torrione in Colle Alta.
Di volta in volta saranno presenti i consiglieri comunali in carica, dal capogruppo Francesco Cavalieri, a Enrico Galardi, che è anche il segretario dell’Unione Comunale di Colle, alla neoconsigliera Agnese Vannetti, e i componenti della segreteria colligiana.
Alla base degli incontri c’è il forte desiderio di continuare a confrontarsi con elettrici ed elettori, così da poter recepire al massimo i problemi e le esigenze di chi vive e sperimenta quotidianamente le diverse realtà colligiane, perché possano essere tradotti in soluzioni.
Naturalmente la visione di un partito attivo a livello nazionale non può essere limitata ai problemi di una singola località o della stessa città nel suo insieme. Per questo, come sa bene chi prende parte alle nostre iniziative, avremo sempre l’attenzione puntata sulle scelte del Governo nazionale e sulle grandi sfide a livello globale, dalle quali nessuno può ritenersi escluso.
“Saremo disponibili al dialogo con tutte e con tutti – dice il segretario Enrico Galardi – su qualsiasi tema, dalla politica nazionale a quella locale, fino ai problemi dei singoli quartieri. Siamo pronti a un confronto che arricchisca la nostra comunità e il Partito Democratico”.
Porte aperte dunque a cittadine e cittadini, iscritti o meno al nostro partito, per condurre insieme una discussione attiva e partecipata, che ci aiuti a interpretare il presente su cui costruire il futuro che vogliamo.




