Donati al Comune di Montepulciano ritratti, disegni, lettere, appunti e fotografie della nonna scomparsa nel 1976
Screenshot SAN GIMIGNANO. Il patrimonio culturale di San Gimignano si amplia con la donazione di ritratti, disegni, lettere, appunti e fotografie appartenuti alla poetessa sangimignanese Gina Gennai che vanno ad arricchire il suo Fondo documentario già conservato nella Biblioteca comunale sangimignanese. I nuovi materiali sono stati consegnati nei giorni scorsi dalla nipote Caterina Del Vivo al Comune e alla biblioteca comunale rappresentati, rispettivamente, dal vicesindaco e assessore con delega alla valorizzazione del patrimonio culturale, Niccolò Guicciardini, e da Vanessa Chesi.
Il Fondo Gina Gennai conservato nella biblioteca comunale di San Gimignano è composto, oltre che da una cospicua raccolta libraria, da documenti di grande valore sociale e culturale che restituiscono alla comunità non solo la figura della poetessa, scomparsa nel 1976 fa all’età di 89 anni, ma anche frammenti di vita e scorci della San Gimignano dei primi anni del Novecento. Per i nuovi materiali è stato particolarmente rilevante il lavoro di cura e organizzazione svolto da Caterina Del Vivo che, con competenza archivistica, ha trasformato il patrimonio familiare della nonna in un bene condiviso e accessibile alla comunità sangimignanese e a tutti gli studiosi interessati.
“La donazione che va ad ampliare il Fondo Gina Gennai – afferma il vicesindaco e assessore con delega alla valorizzazione del patrimonio culturale, Niccolò Guicciardini – rappresenta non solo un’occasione di conservazione di materiali appartenuti alla nostra concittadina poetessa, ma anche uno stimolo alla loro valorizzazione rivolto a tutta la comunità. Con questo obiettivo, nel corso dell’anno saranno promosse iniziative per far conoscere da vicino la figura, la voce e il contesto storico di Gina Gennai. A nome dell’amministrazione comunale – aggiunge Guicciardini – esprimo un sentito ringraziamento a Caterina Del Vivo per un gesto generoso e consapevole, che contribuisce a mantenere viva la memoria collettiva della città e arricchisce il suo patrimonio storico, sociale e culturale”.




