Leaderboards
Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
Skyscraper 1
Skyscraper 1
Skyscraper 2
Skyscraper 2

Il Comune di Colle di Val d’Elsa svela il progetto della nuova Biblioteca

Ecco come sarà l’Agorà della Cultura. Pii: "Trasformeremo il centro storico in un distretto culturale dinamico, inclusivo e accessibile"

COLLE DI VAL D’ELSA. Il Comune di Colle di Val d’Elsa compie un passo concreto verso la realizzazione dell’Agorà della cultura, uno dei progetti strategici legati al percorso di candidatura della città a Capitale Italiana della Cultura 2028. Sabato 21 febbraio alle ore 11, presso il Saloncino del Teatro del Popolo, sarà presentato ufficialmente il progetto della nuova Biblioteca comunale, intervento centrale all’interno di un più ampio programma di rigenerazione urbana e culturale che punta a trasformare il centro cittadino in un vero e proprio distretto della cultura. L’incontro rappresenta un momento di condivisione con la cittadinanza e con il territorio, dove saranno illustrate le linee progettuali, la visione culturale e il percorso partecipativo che accompagnerà la realizzazione del nuovo spazio. Dopo i saluti istituzionali, sarà presentato il team di progettazione dello Studio Guicciardini e Magni Architetti composto dagli architetti Marco Magni, Pierandrea Martinelli, Ludovica Gigante e Irene Lugato.  A conclusione dell’incontro ci sarà un focus su Civic Heritage, progetto europeo del programma URBACT di cui il Comune di Colle di Val d’Elsa è partner.

Nasce l’Agorà della cultura: uno spazio urbano connesso nel cuore di Colle. “L’Agorà della Cultura – spiega il sindaco Piero Pii – è frutto di una visione nuova che porteremo avanti grazie a un progetto più generale di riqualificazione urbana che trasformerà il centro storico di Colle di Val d’Elsa in un distretto culturale dinamico, inclusivo e accessibile. Nei prossimi anni metteremo in rete i principali poli cittadini: la nuova Biblioteca Comunale, il Teatro del Popolo, il Museo del Cristallo, il sistema del Canale delle Gore, la Parrocchia e Piazza Sant’Agostino. L’idea è quella di costruire una vera e propria “agorà” contemporanea: uno spazio urbano connesso e vissuto, in cui cultura, spazio pubblico e partecipazione si intrecciano, rafforzando la qualità della vita dei residenti e l’attrattività turistica della città. La nuova Biblioteca rappresenterà il fulcro fisico e simbolico di questo sistema integrato, diventando il cuore pulsante del progetto Colle 2028”.


La Biblioteca come spazio civico
. La nuova Biblioteca posta in Piazza Unità dei Popoli non sarà soltanto un luogo dedicato alla lettura e allo studio, ma uno spazio pubblico aperto, inclusivo e dinamico, pensato per diventare un punto di riferimento culturale e sociale per l’intera comunità. Inserita in posizione strategica, di fronte al Teatro del Popolo, la Biblioteca contribuirà a rafforzare la rete dei luoghi della cultura e a generare nuove connessioni urbane e sociali. Non solo infrastruttura culturale, ma spazio civico capace di favorire relazioni, confronto, formazione permanente e innovazione.

Civic Heritage: co-progettare i servizi culturali e sociali. Il progetto europeo Civic Heritage di cui Colle di Val d’Elsa è partner punta al trasferimento di un modello di valorizzazione partecipata del patrimonio culturale come leva di rigenerazione urbana. Un’attività che sarà usata anche a Colle per co-progettare le funzioni della futura Biblioteca insieme ai cittadini, alle associazioni e alle realtà educative e culturali del territorio, attraverso living lab, momenti di confronto e il coinvolgimento attivo della comunità locale. Dal 24 al 27 febbraio il Comune di Colle di Val d’Elsa sarà ad Onda in Spagna per partecipare al primo meeting internazionale del progetto finanziato all’interno del programma URBACT, dove sarà analizzato il modello vincente già realizzato in Spagna e saranno individuati gli elementi replicabili nel contesto colligiano.

[banner_mobile]