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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

Idea entra in carcere con l’Asl Tse

Finito il primo ciclo di incontri nella Casa di Reclusione di Ranza

SAN GIMIGNANO. Dare un supporto educativo sanitario alle persone detenute è possibile. Grazie al modello IDEA (Interventi di Educazione all’Autogestione), entra nel carcere di Ranza (San Gimignano) la formazione per le persone affette da malattie croniche come: diabete, ipertensione arteriosa, scompenso cardiaco, ictus e malattie respiratorie. Il tutto è realizzabile grazie al contributo degli infermieri – conduttori formati secondo il metodo elaborato all’Università di Stanford.

Qualche mese fa, è stato proposto alla Direzione della Casa di Reclusione di Ranza un progetto della durata di un anno per seminari per l’autogestione delle malattie croniche.

Dal mese di agosto, questa opportunità è stata usufruita da una quindicina di detenuti affetti da diabete tipo 2. Il secondo seminario coinvolgerà a breve circa altre 20 persone affette da malattia cronica.

Il primo ciclo del seminario ha compreso sei incontri di circa due ore e mezzo, uno a settimana, con l’obiettivo di creare consapevolezza e un miglioramento in termini di salute a persone in uno stato di detenzione. I conduttori coinvolti nel progetto hanno avuto una grande partecipazione e interesse da parte dei detenuti, la motivazione a migliorare il proprio stato di salute è uno stimolo importante. Quest’ultimo punto è di estrema importanza, visti gli elevati numeri di persone affette dalle malattie croniche.

Le competenze acquisite e attese sono:

la gestione quotidiana del proprio stato di salute,

le scelte nutrizionali – piramide mediterranea – leggere le etichette nutrizionali,

l’attività fisica,

la gestione delle emozioni,

l’abilità del problem – solving e di prendere decisioni.

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