Sul sito dell’azienda il vademecum antifrode per difendersi dai raggiri
CHIUSI CHIANCIANO. Il personale di un ufficio postale a Chiusi Chianciano ha sventato nei giorni scorsi una truffa ai danni di un uomo. La convinzione di aver ricevuto un bonifico per errore e l’urgenza di restituire rapidamente la somma: è con questa giustificazione che ai danni di una vittima è stato tentato l’ultimo tentativo di frode.
L’attacco in questione è tra le tecniche di ingegneria sociale in cui i truffatori con inganno e manipolazione puntano alla buona fede della vittima, inducendola a compiere volontariamente operazioni quali lo spostamento di denaro, la comunicazione di dati o l’accesso a link fraudolenti.
Il cittadino si era recato nell’ufficio postale chiedendo di effettuare un bonifico istantaneo per un importo di circa 14mila euro da destinare come regalo a un presunto nipote. Il personale della sede, insospettito dagli elementi forniti dal cliente e da circostanze anomale, ha invece approfondito l’operazione e scoperto che dietro quella richiesta si nascondeva un tentativo di truffa.
Il cliente era stato prima agganciato telefonicamente da un sedicente responsabile antifrode, che lo aveva convinto di aver ricevuto un bonifico per errore, confermando il tentativo attraverso un secondo contatto in cui i frodatori gli intimavano di non parlare con il personale di Poste Italiane.
Una volta recatosi all’ufficio postale, il personale della sede veniva insospettito da alcune sue telefonate e dal fatto che l’importo del bonifico ricevuto fosse in realtà dovuto ad un rimborso di buoni postali poi spostati sul conto, avendo evidentemente il cliente fornito codici autorizzativi al telefono. Dopo le opportune verifiche il cliente è stato quindi dissuaso a procedere con la transazione e invitato a sporgere denuncia alle autorità competenti.
“I truffatori perseguono con costanza il proprio obiettivo fraudolento manipolando il cliente facendo credere di essere operatori di Poste Italiane o dell’Antifrode, insinuando dubbi nella vittima sulla buona fede del personale degli uffici postali convincendoli a non confrontarsi con nessuno: l’obiettivo è spingere la vittima ad eseguire trasferimenti veloci di denaro, spesso con bonifici istantanei. Bisogna sempre diffidare di chiunque richieda al telefono di eseguire bonifici e/o ricariche, con qualunque veste si presenti. Nel caso specifico, dall’applicazione del Regolamento Europeo n. 886/2024 a partire dal 9 ottobre 2025, tutti gli Istituti finanziari si sono adeguati a nuove regole per garantire pagamenti sicuri e veloci, integrando nelle proprie piattaforme il servizio di verifica del beneficiario che consente di notificare all’ordinante eventuali discrepanze tra il nome del beneficiario e il suo conto di pagamento (IBAN). Perciò se qualcuno ci contatta raccontandoci che abbiamo ricevuto denaro “per errore” e che dobbiamo restituirlo con urgenza si tratta certamente di una truffa. In questi casi i clienti, prima di fare qualunque cosa, debbono rivolgersi proprio al personale dei nostri uffici, personale debitamente formato a riconoscere tali tipologie di raggiro e preparato ad attuare le misure di protezione necessarie. Ai cittadini bisogna dire di non aver vergogna di fermarsi davanti a richieste telefoniche inconsuete come queste, che espongono a rischi, né timore di segnalare situazioni potenzialmente pericolose. La segnalazione e la verifica preventiva della vera natura del messaggio sono le uniche armi per intercettare le frodi e stopparle sul nascere ”, dichiara la responsabile di Fraud Management per la Macro Area Centro Nord Alessandra Mariotti.
Con l’obiettivo di aiutare il cliente ad acquisire consapevolezza e diffidare da tentativi di contatto tramite strumenti quali sms, mail o telefonate, Poste Italiane mette al centro la sicurezza dei cittadini con numerose iniziative. Oltre ai corsi di formazione antifrode, destinati ai dipendenti della provincia di Siena, è rivolto ai cittadini e in distribuzione in venti uffici postali, il vademecum antifrode. L’opuscolo contiene preziosi consigli sui punti di attenzione da tenere a mente in caso di contatti dubbi, per evitare spiacevoli sorprese.
Poste Italiane coglie, infine, l’occasione per invitare i cittadini a restare aggiornati su come difendersi dalle truffe visitando la sezione dedicata del sito https://www.poste.it/come-difendersi-dalle-truffe.html.



