Leaderboards
Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
Skyscraper 1
Skyscraper 1
Skyscraper 2
Skyscraper 2

Florence: la lunga agonia

CASOLE D'ELSA. LA Florence ha confermato la procedura di mobilità per i 155 dipendenti e la messa in liquidazione volontaria dell'azienda per evitare il fallimento e mantenere il know how.
E' il risultato emerso da una riunione del tavolo istituzionale convocato dalla Provincia la scorsa settimana e a cui hanno preso parte l’azienda, gli assessori provinciali alle crisi aziendali e al welfare Mauro Mariotti e Fiorenza Anatrini, il Comune di Casole ed i rappresentanti dei sindacati-
L’incontro era stato convocato per capire le motivazioni alla base delle scelte aziendali e per favorire l’accordo per la mobilità, richiesta dallo scorso 10 ottobre. La Provincia, oltre a prendere atto di un ulteriore situazione di grave crisi in Valdelsa che colpisce in modo profondo il sistema occupazionale locale e in particolar modo quello femminile, ha inviato l’azienda a mettere in campo ogni azione possibile per evitare il fallimento e a trovare con le organizzazioni sindacali entro il 24 novembre un accordo sulle procedure di mobilità, dichiarando di mettere a disposizione delle lavoratrici tutti gli strumenti come la formazione e percorsi di accompagnamento professionale.
Gli incontri proseguiranno tra azienda e organizzazioni sindacali per l’accordo sulla messa in mobilità, mentre un nuovo tavolo istituzionale sarà convocato per valutare l’eventuale accordo raggiunto.
[banner_mobile]