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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Fine dei lavori del teleriscaldamento. E Belforte rinasce

C’è già la data per la festa: il 23 agosto, alle 18. Sono conclusi nei tempi attesi dal PNRR i lavori che hanno riguardato la rete del teleriscaldamento geotermico

RADICONDOLI. Lavori sul teleriscaldamento conclusi. E il centro storico di un borgo medioevale sulle Colline Metallifere, quello di Belforte, prende nuova vita. Nuova la pavimentazione, nuovi i servizi. Nuova l’immagine che il paese ha già assunto. Sono stati posati 3,5 km di rete per una potenza di 2005 kW. L’estensione permetterà di arrivare a 412 utenze allacciate al teleriscaldamento (di cui 406 private e 6 pubbliche) per una volumetria totale di 120.122 metri cubi. La stima del risparmio energetico è di 453 tonnellata equivalente di petrolio (tep) all’anno. E con la fine dei lavori, arriva anche la fibra FTTH con Terre Cablate.

Così i lavori per la crescita della rete del teleriscaldamento geotermico a Radicondoli sono giunti al termine, nel pieno rispetto delle scadenze previste dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Il progetto, finanziato dal PNRR con una misura dedicata proprio allo sviluppo dei sistemi di teleriscaldamento efficienti, è stato candidato nel 2022 ed è stato ammesso al finanziamento solo successivamente, nel marzo del 2024, a lavori già avviati. Con un investimento di circa 6,5 milioni di euro, l’intervento completa la rete per i centri abitati di Radicondoli e Belforte. L’investimento complessivo arriva a circa 13,5 milioni di euro per un totale di 12,7km di rete. Tutto è iniziato già nel 2014. Ora si lavora alla festa per l’inaugurazione dei nuovi spazi del borgo di Belforte, strade e piazze rinnovate. La data è il 23 agosto, alle 18.

 “Un lavoro atteso, che spinge più avanti l’efficienza energetica, che unisce energie rinnovabili, riqualificazione e valorizzazione dei nostri borghi, confermando il ruolo centrale della geotermia quale risorsa in grado di generare benefici ambientali, sociali ed economici per la comunità – fa notare il sindaco Francesco Guarguaglini – Qui il completamento del teleriscaldamento e il recupero del borgo sono andati assieme. L’opera ha riguardato la posa delle nuove condotte del teleriscaldamento e una ampia riqualificazione dei sottoservizi, rendendo efficienti e funzionali le infrastrutture presenti nel sottosuolo e migliorando la qualità complessiva delle reti tecnologiche. Insieme è stata realizzata una significativa riqualificazione degli spazi pubblici, con nuove pavimentazioni progettate dallo studio Guicciardini e Magni, nel rispetto dell’identità storica di Belforte. In più, con la conclusione dei lavori tutto il territorio urbano sarà cablato con la fibra FTTH con Terre Cablate che nel paese di Radicondoli è già presente da ottobre 2021. Anche questo è un segnale di grande efficienza e di grande prospettiva”.

 

“Belforte è un esempio concreto di come la transizione ecologica possa trasformarsi in occasione di rigenerazione urbana, migliorando la qualità della vita dei cittadini e restituendo bellezza e funzionalità agli spazi pubblici e collettivi. – continua Guarguaglini –  Segnatevi sul calendario il 23 agosto, ore 18, Belforte: taglio del nastro del nuovo teleriscaldamento e del borgo medioevale che rinasce. Una giornata di festa e di cultura con le associazioni del territorio, in primis Arci Belforte, già al lavoro, a cui dico grazie”.

 

Il cantiere si è sviluppato all’interno di un contesto urbano storico caratterizzato da vie strette, spazi limitati e una complessa rete di infrastrutture esistenti. Durante le lavorazioni sono emerse numerose interferenze con i sottoservizi presenti nel sottosuolo che hanno richiesto adattamenti progettuali e interventi puntuali per garantire la corretta esecuzione delle opere e la sicurezza delle reti. A queste criticità si sono aggiunte le difficoltà legate all’accessibilità dei mezzi di cantiere all’interno del borgo, che hanno imposto una particolare organizzazione logistica delle attività e una costante attenzione alla tutela degli spazi storici.

 

“Ringrazio tutti i cittadini per la collaborazione, la pazienza ed il senso di comunità dimostrati durante tutte le fasi dei diversi cantieri – conclude Guarguaglini – E dico grazie agli operatori economici, tutti i tecnici del Comune, l’amministrazione comunale tutta che ha iniziato questo percorso da lontano, Co.Svi.G. Scrl e Geo Energy Service Spa che hanno operato come stazioni appaltanti, sia per la progettazione che per l’esecuzione dei lavori, ed hanno svolto un ruolo fondamentale per attingere a fondi geotermici, POR CREO FESR e PNRR, i progettisti, la direzione lavori, le imprese esecutrici che hanno lavorato qui restituendo alla comunità un’infrastruttura moderna ed efficiente e un borgo riqualificato, più bello, accessibile e sostenibile”.

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