Testo e foto di Andrea Pagliantini
CASTELNUOVO BERARDENGA. La Villa Chigi è oggi un bene comunale dopo l’acquisizione perfezionata alla vigilia di Natale. Il Comune è riuscito a concludere l’acquisizione senza mutui, quindi senza indebitarsi, grazie anche ai contributi della Fondazione Monte dei Paschi e della Regione Toscana.
Con i saluti di un commosso Fabrizio Nepi, si apre ufficialmente la giornata di festa per la Villa, con un susseguirsi di prestigiosi ospiti il cui ruolo ha avuto, continuerà ad avere o avrà nel mantenimento e nello sviluppo delle idee in questo grandioso contenitore al momento vuoto.
Agnese Carletti (presidente della Provincia), Riccardo Coppini (presidente della Fondazione Monte dei Paschi e dell’Accademia Musicale Chigiana), Carlo Rossi (ex presidente della Fondazione MPS), Anna Nocentini (coordinatrice della Biblioteca dell’Accademia Musicale Chigiana), Laura Bonelli, (storica dell’arte e curatrice di Vernice Progetti Culturali). C’era anche il capogruppo Pd in Consiglio regionale Simone Bezzini.
Un progetto che guarda al futuro e che punta a trasformare la villa e il suo parco monumentale in un grande polo culturale, turistico e sociale per il territorio.
Una quantità di persone incredibile ha assistito ai saluti istituzionali e – a taglio del nastro avvenuto – si è riversata diligentemente in coda per visitare i locali della Villa Chigi, finalmente aperti alle persone alle quali appartiene.
Questa lunga estate vedrà di scena molti spettacoli quali il Bruscello alla fine di giugno, Elio Germano e Giobbe Covatta con il “Chianti Festival”, concerti dell’Accademia Musicale Chigiana.




