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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

ExCelle San Gimignano: presentata alla città la rinascita del San Domenico

SAN GIMIGNANO. Presentazione ufficiale alla città lo scorso sabato per ExCelle San Gimignano, il progetto di rigenerazione urbana e culturale che sta accompagnando la rinascita dell’ex convento ed ex carcere di San Domenico, grande complesso storico e architettonico all’interno del centro storico Patrimonio Mondiale UNESCO. Il progetto rappresenta il primo project financing italiano nel settore culturale, con un modello di collaborazione pubblico-privato che vede protagonisti la Regione Toscana e il Comune di San Gimignano, proprietari del complesso, insieme a Opera Laboratori, soggetto concessionario e investitore nel recupero di questo bene culturale oggetto di federalismo demaniale. Il cantiere è affidato a Opera Laboratori, che ha selezionato come impresa realizzatrice dei lavori la Setten Genesio spa.

ExCelle San Gimignano è stato presentato ai cittadini in una gremita Sala di Dante da Andrea Marrucci, sindaco di San Gimignano, Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana, e Beppe Costa, presidente e amministratore delegato di Opera Laboratori. Il progetto interessa un’area di oltre 13mila metri quadrati, una parte rilevantissima dell’edificato all’interno del centro storico sangimignanese, e punta a restituire alla città un luogo rimasto chiuso a lungo trasformandolo in un nuovo spazio urbano capace di unire cultura, arte, accoglienza, eventi, attività artigianali ed enogastronomia nel rispetto della storia e dell’identità architettonica del San Domenico.

Dopo la presentazione del progetto c’è stato spazio per le visite al cantiere ancora in corso riservate ai sangimignanesi, con gruppi di venti persone ciascuno per motivi di sicurezza nell’accesso all’area interessata dai lavori. Oltre 200 le persone che si sono prenotate e che hanno potuto vedere e conoscere da vicino uno dei più importanti interventi di trasformazione urbana e culturale che sta interessando il centro storico di San Gimignano.

“ExCelle San Gimignano – ha affermato Andrea Marrucci, sindaco di San Gimignano introducendo la presentazione del progetto – segna una fase di rinascita per la nostra città. Dopo decenni di chiusura, uno dei luoghi più identitari del centro storico torna ad aprirsi ai cittadini e ai visitatori. Non si tratta solo di recuperare un edificio, ma di restituire a San Gimignano una parte fondamentale della sua anima, della sua storia e della sua superficie creando un nuovo spazio urbano che arricchisce il tessuto culturale, sociale ed economico della città. Una straordinaria operazione di rigenerazione urbana che rispetta il passato e guarda al futuro con nuove occasioni e opportunità culturali, sociali ed economiche, oltre a offrire a residenti e ospiti da tutto il mondo un punto di vista inedito sul centro storico Patrimonio Mondiale”.

“Il recupero del complesso di San Domenico – ha aggiunto Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana – è un esempio virtuoso di come sia possibile coniugare tutela del patrimonio, innovazione e sviluppo sostenibile. La Regione Toscana ha creduto fin dall’inizio in questo progetto perché restituisce alla collettività un bene di straordinario valore storico e simbolico e lo trasforma in uno spazio pubblico capace di dialogare con il presente e con nuove forme di fruizione culturale”.

 “La sfida è stata enorme per trasformare un luogo complesso, stratificato e carico di memoria in uno spazio contemporaneo, accessibile e funzionale, senza tradirne l’identità – ha detto Beppe Costa presidente e amministratore delegato di Opera Laboratori presentando l’intervento – ExCelle nasce da un lavoro profondo di ascolto dell’architettura e della storia, traducendo il passato in un’esperienza attuale, capace di parlare a pubblici diversi, italiani e internazionali. Con ExCelle, San Gimignano amplia simbolicamente il proprio centro storico, creando una nuova polarità culturale che rafforza il dialogo tra patrimonio, innovazione e comunità”.

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