La mozione, presentata dai gruppi consiliari “Insieme per Sovicille” e “Svolta a Sinistra”, riafferma il sostegno convinto del Comune alla transizione energetica e alla neutralità climatica
SOVICILLE. Il Consiglio Comunale di Sovicille ha approvato una mozione che chiede con forza una revisione della normativa nazionale in materia di installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili, con l’obiettivo di garantire un pieno e vincolante coinvolgimento delle amministrazioni comunali nei procedimenti autorizzativi.
La mozione, presentata dai gruppi consiliari “Insieme per Sovicille” e “Svolta a Sinistra”, riafferma il sostegno convinto del Comune alla transizione energetica e alla neutralità climatica – come dimostrato dal percorso virtuoso avviato con il progetto Siena Carbon Neutrality – ma sottolinea la necessità di procedere con equilibrio, responsabilità e attenzione al contesto locale.
“La transizione energetica è una sfida epocale che intendiamo accompagnare con impegno e visione strategica – sottolinea il Sindaco Giuseppe Gugliotti – ma non possiamo permettere che l’urgenza ambientale venga strumentalizzata per operazioni speculative presentate come ‘green’. In troppi casi stiamo assistendo a progetti sovradimensionati, incoerenti con la vocazione agricola, turistica, culturale e paesaggistica del nostro territorio, che rischiano di comprometterne il valore in modo irreversibile”.
Particolare attenzione viene riservata agli impianti agrivoltaici: la mozione chiede regole nazionali chiare e stringenti per evitare squilibri tra la dimensione delle aziende agricole e la potenza degli impianti installati, vincolando questi interventi al reale fabbisogno energetico delle aziende stesse o delle comunità energetiche di cui fanno parte. In particolare, si propone che il reddito derivante dalla componente energetica (calcolato su base triennale) non possa in alcun caso superare la media triennale del reddito proveniente dalle attività agricole, zootecniche e forestali dell’impresa nel Comune interessato.
Il Consiglio comunale, con la mozione, impegna il Sindaco e la Giunta a sollecitare Governo e Parlamento affinché venga restituito ai Comuni un ruolo centrale nella pianificazione e nella valutazione territoriale per gli impianti di grandi dimensioni; sia previsto un coinvolgimento preventivo obbligatorio delle amministrazioni comunali, con pieno rispetto degli strumenti urbanistici e dei vincoli paesaggistici locali; siano rafforzati i criteri di tutela per le aree agricole, i paesaggi storici e i territori a forte valore identitario; vengano promosse linee guida condivise in sede ANCI e Regione Toscana per una gestione equilibrata degli impianti; sia garantita la massima trasparenza nei procedimenti autorizzativi, con percorsi partecipativi che coinvolgano le comunità locali, soprattutto quando gli impianti insistono su terreni agricoli o in prossimità dei centri abitati.
La mozione sarà trasmessa alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, al Ministero della Cultura, alla Regione Toscana, ad ANCI nazionale e ANCI Toscana, nonché ai parlamentari eletti nel collegio senese.
Il Comune di Sovicille conferma così il proprio impegno per una transizione energetica sostenibile, che valorizzi il ruolo di governo locale e tuteli il paesaggio, l’ambiente, l’identità culturale e le vocazioni produttive del territorio.



