Venerdì 21 agosto, a Palazzo Chigi Saracini, torna l'elettronica sperimentale e la sound art di Current Shapes
SIENA. C’è un modo di ascoltare la musica che non passa (solo) dalle orecchie, ma avvolge il corpo, riempie lo spazio, trasforma la sala in un organismo vivo di suono. È l’esperienza che il Chigiana International Festival & Summer Academy 2026 “Isole” propone venerdì 21 agosto, alle ore 21.15, nel Salone dei Concerti di Palazzo Chigi Saracini, con Current Shapes, l’appuntamento dedicato alle nuove frontiere della musica elettronica sperimentale e della sound art.
Giunta all’ottava edizione, Current Shapes è la rassegna che ogni anno porta a Siena alcune delle voci più audaci e influenti della scena elettronica internazionale: negli anni scorsi vi hanno suonato artisti di culto come Lucy Railton, Ellen Arkbro, Alessandra Novaga, Maria W Horn e Thomas Ankersmit, tra i nomi più amati e seguiti dalle nuove generazioni. Curata da SOW (Pietro Ferrari e Camille Verhelst) in collaborazione con l’Accademia Chigiana, radioarte.it, il Santa Chiara Lab e Inner Room Siena, la rassegna è inserita nel ciclo Today del Festival, quello dedicato al presente e al futuro della musica.
Ma quest’anno c’è qualcosa in più – qualcosa che rende la serata un evento più unico che raro. Per la prima volta, il Salone dei Concerti di Palazzo Chigi Saracini accoglie l’Organo Motore: non un semplice impianto audio, ma una vera e propria scultura sonora, un’orchestra di altoparlanti a sedici voci ideata dall’artista Nicola Facchini e dal compositore Giuseppe de Benedittis. È uno strumento ad alta tecnologia elettronica in cui si fondono design e artigianato italiano. Interamente autocostruito, l’Organo Motore è realizzato con materiali eco-sostenibili e legni provenienti dalle foreste del Nord Italia ed è nato tra le Dolomiti bellunesi, nell’ambito di una residenza artistica di Dolomiti Contemporanee: porta dunque con sé qualcosa di quei boschi anche nel suo corpo di legno e nella sua voce. Visivamente ispirato agli Intonarumori del futurista Luigi Russolo e all’Acousmonium sviluppato negli anni Settanta negli studi dell’INA-GRM di Parigi, è una complessa architettura elettroacustica in cui ciascuna delle sedici voci è uno strumento autonomo, con un proprio timbro e una propria personalità. Il risultato è un ascolto che funziona come una lente d’ingrandimento sul suono: ogni minima variazione acustica, ogni dettaglio normalmente impercettibile, emerge con una definizione aumentata, immergendo l’ascoltatore dentro la materia sonora.
Ad aprire la serata sarà Giuseppe de Benedittis, sound designer, ricercatore sonoro e co-creatore dell’impianto. Compositore e tecnico del suono, classe 1989, de Benedittis ha una solida formazione in chitarra jazz e musica elettronica al Conservatorio di Venezia, arricchita da masterclass presso istituzioni prestigiose come l’IRCAM, l’INA-GRM e la stessa Accademia Chigiana. Nel 2023 ha vinto il Premio Luigi Nono con l’opera Trovato per errore, e ha all’attivo collaborazioni internazionali di rilievo, tra cui la Biennale Musica di Venezia. A Siena presenta la sua composizione del 2026 Bleu Fields and Other Animals, realizzata principalmente attraverso sintetizzatori modulari Serge, trasduttori e strumenti analogici.
La seconda parte della serata è affidata alla compositrice elettroacustica svedese Marja Ahti, attiva in Finlandia dal 2008 e nota per le sue pubblicazioni su etichette internazionali di riferimento come Shelter Press, Hollow Ground e Black Truffle. Ahti presenta Reluctant Gravity (2026), un lavoro commissionato dall’INA-GRM di Parigi. La sua estetica nasce dall’intreccio organico di registrazioni sul campo, suoni di oggetti quotidiani, sintesi analogica, elaborazione digitale e strumentazione acustica: narrazioni sonore che si muovono con pazienza tra il documentaristico e il poetico, tessendo trame ricche di dettagli insieme familiari e astratti. Grazie all’amplificazione immersiva e tridimensionale delle sedici voci dell’Organo Motore, i lavori di de Benedittis e Ahti si riveleranno in tutta la loro intensità, svelando sfumature altrimenti invisibili all’orecchio.
Una serata speciale, che conferma la vocazione del Chigiana International Festival & Summer Academy a esplorare i territori sonori più originali e sperimentali, portando a Siena alcune delle voci più audaci della scena contemporanea, e a dialogare, così, con il pubblico più giovane e curioso, quello che nella musica cerca sempre nuove forme, nuovi spazi, nuovi modi di ascoltare.
Biglietteria e informazioni | I biglietti potranno essere acquistati, dai primi dal 4 giugno, on-line sui siti www.chigiana.org o www.TicketOne.it e presso le Biglietterie di Palazzo Chigi Saracini; il giorno del concerto la vendita proseguirà presso le rispettive sedi, a partire da due ore prima dello spettacolo. Per consentire l’accesso agli spettacoli dal vivo di una ampia fascia di appassionati di musica, i biglietti avranno un prezzo unico di 25 euro (posti ridotti 20 euro), con prezzo speciale per gli studenti (5€). Riduzioni per gli under 26 e over 65 anni, per gli Abbonati MIV 2025/26 e altri enti convenzionati. Per informazioni: tel. 0577-220922 oppure via e-mail: biglietteria@chigiana.org
PROGRAMMA
21 agosto 2026, ore 21.15
Palazzo Chigi Saracini, Siena
CURRENT SHAPES
Opening
Giuseppe De Benedittis
Bleu Fields and Other Animals – 2026
Marja Ahti
Reluctant Gravity – 2026
commissionato dallo INA-grm (Parigi)
Diffusione sonora a cura di Organo Motore
a cura di SOW – Pietro Ferrari e Camille Verhelst
in collaborazione con radioarte.it, Santa Chiara Lab e Inner Room Siena




