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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

Consulta giovanile comunale, via al processo partecipativo

Gli studenti di Colle si confrontano sulla proposta di statuto. Avviati gli incontri frutto della collaborazione tra Amministrazione comunale e Università di Siena

COLLE DI VAL D’ELSA.  Erano state selezionate come classi pilota nella sperimentazione di un processo europeo partecipativo e deliberativo. Adesso i ragazzi delle classi quarte del Liceo economico e sociale di Colle di Val d’Elsa, dopo una prima fase sperimentale, hanno avviato il percorso partecipativo che li porterà a realizzare una proposta di statuto della Consulta comunale giovanile di Colle di Val d’Elsa: uno strumento aperto agli studenti delle scuole superiori, dell’università e delle associazioni giovanili. Il progetto è frutto della collaborazione tra l’Amministrazione comunale e il Dipartimento di scienze sociali, politiche e cognitive dell’Università degli Studi di Siena con il coordinamento dei docenti Rossella Borri e Francesco Marangoni. 

“Siamo orgogliosi di aver fatto parte di questo progetto europeo e adesso seguiamo con molta attenzione i lavori per arrivare alla definizione di una Consulta comunale giovanile come luogo di discussione e condivisione partecipate – sottolinea Serena Cortecci, assessore all’istruzione. – La democrazia deliberativa e i processi partecipativi propongono modelli di coinvolgimento dei cittadini nei processi decisionali. La deliberazione introduce nei meccanismi democratici il dialogo informato, inclusivo e neutrale come strumento per giungere a soluzioni condivise o mappare le diversità.”. 

 

Il percorso di partecipazione e co creazione dal basso, prevede un processo misto con incontri on line e in presenza anche con la presenza delle associazioni giovanili – dopo un primo incontro on line, il secondo è in programma per venerdì 31 marzo – con i ragazzi che possono, nel frattempo, interfacciarsi su EuComMeet una piattaforma europea progettata e sviluppata come uno spazio partecipativo online. La piattaforma, gratuita e open-source, si basa su un approccio innovativo concepito come un modello flessibile, interattivo, facile da usare e scalabile per i processi deliberativi on la moderazione dei docenti e di studenti esperti dell’Università di Siena. Sulla piattaforma sono disponibili materiali consultabili dai ragazzi che sono stati suddivisi in due gruppi operativi misti e che in questa prima fase sono chiamati a sviluppare idee, organigramma e modalità di accesso e partecipazione alla Consulta. Al primo incontro ha preso parte anche l’associazione La Scossa. Ultimo passo, sarà una riunione plenaria in cui verranno presentati i risultati del lavoro fatto con la presentazione di una proposta di statuto di Consulta che sarà sottoposto all’Amministrazione che poi lo dovrà adottare. 

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