POGGIBONSI. “All’indomani dell’approvazione in Consiglio Comunale della mozione votata dal nostro gruppo consiliare, prendiamo atto che in termini di impegno informativo in relazione ai lavori svolti dal Consorzio di Bonifica, l’Amministrazione Comunale ha rispettato gli accordi. I cittadini poggibonsesi, hanno infatti ricevuto una lettera scritta, che spiega l’utilità dei lavori eseguiti e programmati. Tale informativa è stata inviata personalmente a firma del Sindaco, cosa che in passato non eravamo abituati a ricevere, confermando pertanto che il nuovo scenario politico, da noi tanto auspicato e voluto, sta creando i presupposti per un nuovo modo di confronto con i cittadini.” Queste le parole del direttivo di LiberaMente che puntualizza nel merito: "Indipendentemente dalle soggettive considerazioni nel merito all’opportunità che questo neonato Consorzio di Bonifica dovrebbe offrire, ribadiamo che per il nostro punto vista, tale società è stata costituita più per ragioni politiche che per motivazioni pratiche. La palese dimostrazione è rappresentata dalla ripartizione dei costi che prevede solo un terzo del bilancio destinato al personale operativo che interviene sul territorio, mentre i rimanenti due terzi sono destinati al settore dirigenziale e amministrativo.
Sempre nell’ottica della mozione da noi sostenuta in consiglio comunale, che impegnava il Sindaco a monitorare e verificare l’effettiva operatività dell’Ente, vorremmo evidenziare che, mentre intorno alla città fervono lavori proprio in concomitanza con l’arrivo delle cartelle di pagamento, in zone periferiche la situazione è pressoché immutata. Per esempio: lungo il tratto del fiume Elsa si trovano a più riprese stati di totale abbandono e una brutta riprova si sottolinea in prossimità del ponte di accesso alla zona industriale di Cusona. Proprio in questo punto, dove il cartello promozionale del Consorzio è sepolto dalla vegetazione -vedi foto-, la circostanza diventa addirittura pericolosa e i lavori improrogabili, perché la non curanza di tali argini potrebbe innescare esondazioni, che metterebbero a rischio anche comparti produttivi della zona.
Oltre all’adempimento informativo, chiediamo ora con forza al Sindaco e alla Giunta di monitorare costantemente e con severità i lavori che l’Ente è obbligato a realizzare a tutela del territorio. Il gruppo consiliare di LiberaMente si impegnerà a sollecitare richieste di aggiornamenti costanti attraverso i lavori svolti dalla commissione Ambiente e Territorio di cui fa parte.”