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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Conferenza pubblica su “Tutela e salvaguardia del lago di Chiusi”

Il costo complessivo degli interventi è di 2.076.000 euro

CHIUSI. Si è svolta all’Auditorium La Villetta la conferenza pubblica promossa dall’Amministrazione comunale per fare il punto sullo stato di avanzamento degli interventi sul Lago di Chiusi e per illustrare i progetti di prossima approvazione. 

Durante il convegno sono stati presentati nel dettaglio i lavori in corso, finalizzati alla tutela e alla salvaguardia del lago attraverso azioni strutturali e ambientali: dalla riqualificazione delle casse di colmata al contrasto all’erosione delle sponde, dalla ricostruzione del canneto al contenimento della fauna alloctona, fino alla realizzazione delle opere fognarie verso il depuratore e dei servizi pubblici a supporto dell’area. È stato inoltre illustrato il quadro complessivo degli interventi futuri, orientati a garantire l’equilibrio dell’ecosistema nel lungo periodo.

È stato sottolineato come il progetto si fondi su approfonditi studi scientifici e analisi tecniche condotte dall’Università di Siena e dal Politecnico di Milano, che hanno permesso di definire un approccio integrato e sostenibile, capace di coniugare tutela ambientale, fruizione responsabile e valorizzazione del patrimonio naturale.

Particolare rilievo è stato dato al ruolo della Regione Toscana, la cui presenza all’incontro ha confermato l’importanza strategica dell’intervento. Il costo complessivo dell’opera ammonta a 2.076.000 euro, così finanziati:

1.772.000 euro – Regione Toscana, fondi FESR e risorse per le Aree Interne

240.000 euro – cofinanziamento del Comune di Chiusi

64.000 euro – cofinanziamento di Nuove Acque spa.

“I lavori per la salvaguardia del Lago di Chiusi sono finalmente partiti – commenta il sindaco Gianluca Sonnini –. Si tratta di un risultato atteso da anni, reso possibile da una forte volontà politica e da un lavoro intenso, sinergico e qualificato tra enti pubblici, professionisti e mondo della ricerca, che ha permesso di costruire in tempi rapidi un progetto solido e di ottenere il finanziamento necessario.

L’intervento affronta criticità fondamentali come l’interrimento, l’equilibrio dell’ecosistema e l’erosione delle sponde, prevedendo anche azioni innovative, come la piantumazione della canna palustre. È un progetto complesso, frutto di un grande lavoro collettivo che coinvolge il Comune, la Regione Toscana, la collaborazione con l’Umbria e progettisti di alto livello.

Un ringraziamento particolare va al presidente Eugenio Giani per la sua presenza alla conferenza, segno concreto dell’attenzione della Regione verso il nostro lago.

Questo non è un punto di arrivo, ma l’inizio di un percorso che dovrà proseguire nel tempo, con il coinvolgimento delle istituzioni e della comunità, per consegnare il Lago di Chiusi in condizioni migliori alle future generazioni”.

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