Il provvedimento passerà al vaglio del Consiglio Comunale il prossimo 26 giugno. Sindaca Grazia Torelli: “Nessun condono o clemenza fiscale, ma un’operazione di realismo finanziario per recuperare gettito "vivo""
CHIANCIANO TERME. La Giunta Comunale di Chianciano Terme ha deciso l’adesione alla cosiddetta “rottamazione-quinquies”, la definizione agevolata delle cartelle esattoriali introdotta dal D.L. n. 38, convertito con la Legge 22 maggio 2026 n. 88. Il provvedimento, che estende l’agevolazione anche ai crediti dei Comuni (tributari e non tributari) affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione (ADER), sarà inserito tra i punti all’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale, previsto per il 26 giugno 2026.
L’atto arriva al termine di un’attenta e rigorosa attività di ricognizione e verifica compiuta dagli uffici finanziari del Comune sulla situazione dei crediti pregressi dell’ente affidati alla riscossione coattiva. La misura riguarderà nello specifico i carichi e le posizioni debitorie affidate ad ADER nel periodo compreso tra il 2000 e il 2017, prevedendo l’abbattimento totale delle sanzioni e degli interessi di mora.
“La decisione della Giunta di aderire alla definizione agevolata non deve in alcun modo essere letta come uno strumento di clemenza fiscale o come un condono in senso tecnico-giuridico. Si tratta, piuttosto, di un’operazione improntata al sano realismo finanziario. L’obiettivo fondamentale è recuperare gettito “vivo” per le casse comunali attraverso una rinuncia legislativa a componenti accessorie del credito – come sanzioni e interessi di mora – che, seppur formalmente legittime, a distanza di anni si rivelano di difficilissima riscossione. Questa misura ci dovrebbe permette di ristabilire una condizione di piena operatività economica, sbloccando e recuperando crediti che il Comune vanta da troppi anni” spiega la Sindaca Grazia Torelli.
La Sindaca Torelli precisa inoltre il perimetro tecnico dell’applicazione della norma, per evitare fraintendimenti da parte della cittadinanza: “È bene specificare che questa misura si riferisce esclusivamente ai carichi che il Comune ha affidato all’Agenzia delle Entrate-Riscossione (ex Equitalia) nell’arco temporale 2000-2017. Non riguarda, invece, in alcun modo i tributi locali che il Comune di Chianciano Terme gestisce in proprio, ovvero tramite riscossione diretta, o che sono stati affidati a concessionari privati. Resta comunque uno strumento di straordinaria utilità per la nostra struttura: ci consente di smaltire una mole importante di crediti pregressi, ripulire le scritture contabili e diminuire drasticamente i costi di gestione legati alle vecchie procedure di recupero”. Con questo passaggio in Giunta, l’Amministrazione si prepara a portare il testo in Consiglio Comunale il 26 giugno per l’approvazione definitiva, offrendo così ai contribuenti la possibilità di regolarizzare le vecchie pendenze usufruendo dei benefici previsti dalla nuova legge dello Stato.




