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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Cetona ospita i “gemelli preistorici” della Valle di Ledro

Alunni trentini ospiti degli amici cetonesi fino al 13 aprile

CETONA. Cetona consolida il gemellaggio ‘preistorico’ che da dieci anni unisce il Museo Civico per la Preistoria del Monte Cetona e il Museo delle Palafitte di Ledro, in provincia di Trento. L’iniziativa si rinnova periodicamente con scambi culturali rivolti ad alunni delle scuole primarie e ha portato nella Valle di Ledro, nelle scorse settimane, alcuni alunni cetonesi che ieri, mercoledì 11 aprile hanno accolto due classi terze in arrivo dal Trentino, ospiti a Cetona fino a domani, venerdì 13 aprile.

Durante i giorni di permanenza a Cetona, gli ospiti trentini potranno scoprire la Preistoria sul Monte Cetona visitando il Museo Civico per la Preistoria del Monte Cetona e il Parco archeologico-naturalistico e Archeodromo di Belverde, oltre a partecipare ad attività ludico-didattiche per imparare giocando come viveva l’Uomo in tempi antichissimi nel territorio compreso tra il Monte Cetona e la Valdichiana. Un programma analogo è stato rivolto nelle scorse settimane ai bambini della classe terza della scuola primaria di Cetona, che, accompagnati dalle loro insegnanti, hanno potuto conoscere l’ambiente, le strategie di sopravvivenza, i riti e le credenze della popolazione che visse sulle rive del piccolo Lago di Ledro circa quattromila anni fa.

“Il gemellaggio fra Cetona e la Valle di Ledro – spiega Eva Barbanera, sindaco di Cetona – è iniziato nel 2008 tra i due musei e si è, poi, allargato agli istituti scolastici, radicandosi fortemente nelle due comunità. Grazie a questa iniziativa didattica, si sono incontrati circa duecento bambini di Cetona, con ‘pionieri’ che oggi hanno fra i 16 e i 17 anni, e oltre quattrocento coetanei della Valle di Ledro. L’amministrazione comunale continua a sostenere questa attività con grande convinzione, trovando anche il pieno appoggio del corpo docente e della dirigenza del nostro istituto scolastico e delle famiglie dei ragazzi coinvolti, che ringrazio per la disponibilità e la collaborazione”.

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