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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Ceccuzzi sul taglio ai treni: "Chiesto un incontro con Trenitalia e Rfi"

SIENA. “Di fronte all’ennesimo tentativo di Trenitalia di disattendere gli impegni contenuti negli atti parlamentari, con la compiacenza del governo, è necessario ribadire la necessità di mantenere la frequenza dei servizi e i tempi di percorrenza sulla linea Firenze-Roma”.
Con queste parole il deputato del Partito democratico, Franco Ceccuzzi si unisce all’allarme lanciato mercoledì (11 novembre) dall’assessore regionale ai trasporti Riccardo Conti per porre l’attenzione sui disagi per gli utenti dei servizi Intercity nelle zone di Arezzo, Chiusi e sulla dorsale tirrenica tra Grosseto e Livorno.

“Soluzioni tecniche alternative – aggiunge Ceccuzzi – possono emergere solo attraverso il confronto, e il consenso, con le Regioni Toscana e Umbria, con l’obiettivo comune di assicurare servizi ai cittadini e ai territori senza penalizzare gli utenti e, in particolare, i pendolari che utilizzano ogni giorno i treni per motivi di lavoro e di studio. Nei giorni scorsi ho chiesto un incontro con i rappresentanti istituzionali di Trenitalia e di Rfi per manifestare tutta la nostra contrarietà a questi continui tentativi di bliz sugli orari, che ormai si ripetono con cadenza semestrale, e che sono del tutto inaccettabili. L’iniziativa promossa dai comitati dei pendolari per lunedì (16 novembre) a Chiusi, presso il Teatro comunale Mascagni – aggiunge il deputato Pd – è quanto mai opportuna e tempestiva. Sarà un occasione di confronto e di mobilitazione cui prenderanno parte anche l’assessore ai trasporti della Regione Toscana, Riccardo Conti e l’assessore per la mobilità e il trasporto della Regione Umbria, Giuseppe Mascio. L’appuntamento, inoltre, rafforzerà il legame che è nato tra tutte le città e i Comuni che si trovano sulla linea direttissima Firenze-Roma e che riguarda anche la nostra città, dal momento che la stazione di Chiusi rappresenta, per Siena, un corridoio irrinunciabile per accedere a sud all’Alta velocità”.

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