Dai dati del Ministero dell’Interno. La soddisfazione e la visione del gruppo consiliare Per Castellina
CASTELLINA IN CHIANTI – Il Comune di Castellina in Chianti ha il Presidente del Consiglio comunale in carica più giovane d’Italia, come emerge dall’Anagrafe degli Amministratori locali del Ministero dell’Interno. Si tratta di Carlo Sisti, 22 anni.
È una notizia che il gruppo consiliare Per Castellina accoglie con soddisfazione e che dà forza alla scelta compiuta dal Consiglio comunale di affidare questo ruolo a una persona giovane. Una scelta condivisa anche dalle opposizioni, che rende ancora più significativo un incarico che richiede equilibrio, imparzialità e rispetto di ogni posizione.
L’elezione si è svolta sabato 27 dicembre 2025, a seguito dell’entrata in vigore del nuovo Statuto comunale, all’interno di un percorso istituzionale che ha rafforzato il ruolo del Consiglio comunale, introducendo la figura del Presidente come elemento di garanzia e di guida dell’assemblea.
Questa non è solo una notizia che riguarda Castellina in Chianti. È un segnale che parla anche fuori dai confini comunali, in un momento in cui l’ingresso delle nuove generazioni nelle istituzioni è ancora difficile. Dimostra che dare spazio ai giovani nei ruoli di responsabilità è possibile, nella convinzione che la qualità del servizio pubblico non dipenda dall’età, ma dal modo in cui si sceglie di interpretare un incarico e di metterlo al servizio della comunità.
In questo contesto, anche i piccoli comuni possono svolgere un ruolo importante, dimostrando di saper anticipare cambiamenti che il Paese fatica ancora a rendere strutturali. In un periodo in cui la fiducia verso le istituzioni è in calo, è compito degli Amministratori rinnovarle e dimostrare che possono e devono ancora essere un punto di riferimento per le comunità, anche attraverso scelte capaci di riavvicinare le persone alla vita pubblica, specialmente le nuove generazioni.
Lo ha ricordato lo stesso Presidente Carlo Sisti nel suo intervento successivo all’elezione, sottolineando come questo incarico non rappresenti un traguardo, ma un punto di partenza.



