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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Case in affitto a canone concordato, a Colle passi avanti

COLLE DI VAL D'ELSA. “Il bando di interesse per reperire alloggi sfitti tra i soggetti privati da concedere a canone concordato sotto la gestione di Siena Casa inizia a dare i suoi frutti”. Lo afferma Mauro Lenzi, assessore alle politiche sociali del Comune di Colle di Val d’Elsa spiegando l’iniziativa messa in campo dall’amministrazione comunale colligiana per cercare di contenere il problema degli affitti e della morosità.
“Nei giorni scorsi – continua Lenzi – abbiamo inviato a tutti i proprietari di alloggi una lettera per spiegare l’accordo raggiunto con Siena Casa SpA che prevede la possibilità di affittare la casa alla società senese, a canone concordato scontato del 10 per cento, con la garanzia di riscuotere regolarmente l’affitto e di contare sulla riconsegna dell’appartamento, alla scadenza del contratto, nelle condizioni in cui era all’inizio della locazione, salvo il normale deterioramento dovuto all’uso dell’immobile. A questo si aggiunge la possibilità di usufruire di una riduzione dell’Ici sulla casa affittata a Siena Casa, che scenderà al 4 per mille rispetto al 7 per mille ordinario, mentre chi applica, di propria iniziativa, il canone concordato usufruisce di una riduzione dal 7 al 5 per mille. La società senese, poi, affitterà l’appartamento, a canone concordato, a soggetti individuati sulla base di una specifica graduatoria già formata”.

“Il Comune, da parte sua – afferma ancora l’assessore colligiano – sta cercando di investire risorse e strumenti per contenere l’emergenza abitativa, valorizzando anche l’applicazione del ‘canone concordato’, che rende socialmente più sostenibile il costo dell’abitare per le famiglie e fornisce certezze per la remunerazione non esosa del bene ai proprietari, evitando, così, che molti appartamenti siano lasciati sfitti. Da alcuni giorni possiamo contare sui primi alloggi messi a disposizione da alcuni privati cittadini usufruendo di queste opportunità e sono molti i cittadini che ci contattano per avere notizie e chiarimenti sull’iniziativa intrapresa dall’amministrazione comunale e da Siena Casa”.

“I canoni di affitto previsti dall’accordo territoriale tra i sindacati degli inquilini e quelli dei proprietari di case – spiega ancora Lenzi – sono più bassi rispetto a quelli che normalmente vengono applicati sul nostro territorio e sono divisi in tre fasce: la prima, compresa tra i 6,40 e i 5,70 euro al metro quadrato, si applica ad appartamenti costruiti o radicalmente ristrutturati negli ultimi trent’anni, con riscaldamento singolo e i servizi igienici completi; la seconda, che oscilla tra i 5,44 e i 4,89 euro al metro quadrato, si applica ad appartamenti costruiti o ristrutturati oltre trent’anni fa, con riscaldamento centralizzato e i servizi igienici non completi. La terza, infine, è tra i 4,80 e i 4,32 euro al metro quadrato e riguarda appartamenti costruiti o ristrutturati oltre cinquant’anni fa, con riscaldamento centralizzato e servizi igienici incompleti. Questi importi, poi, possono essere aumentati del 15 per cento se la superficie convenzionale dell’alloggio è inferiore ai 60 metri quadrati; del 25 per cento se è inferiore ai 40 metri quadrati; del 15 per cento se l’appartamento è concesso con mobilia completa e in buone condizioni o del 10 per cento se la mobilia è parziale e/o in scadenti condizioni”.

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