Ieri la visita a Roma delle classi terze della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto comprensivo
SAN GIMIGNANO. Da San Gimignano ieri, lunedì 2 marzo, è partito il Bus della Memoria che ha portato le classi terze della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto comprensivo ‘Folgore da San Gimignano’ a Roma per visitare le Fosse Ardeatine. Insieme a loro sono partiti anche l’assessora con delega alle politiche giovanili e alla cultura della memoria, Daniela Morbis, e due rappresentanti della sezione Anpi San Gimignano. La visita alle Fosse Ardeatine è stata guidata da Marco Trasciani di ANFIM, Associazione Nazionale Famiglie Italiane Martiri, che lavora per tenere alto il ricordo e il sacrificio delle vittime degli eccidi nazifascisti in Italia e la memoria di tutti coloro che sono caduti per la libertà, con particolare attenzione per i 335 italiani fucilati dalle SS tedesche nelle Fosse Ardeatine il 24 marzo 1944.
La giornata è stata intensa e importante per gli alunni coinvolti ed è stata anche una nuova occasione per riflettere insieme a loro sulla storia e su quanto sia fondamentale conoscere il passato per respingere ogni forma di violenza e di discriminazione tenendo alti i valori della democrazia, della pace, della libertà e dell’uguaglianza, che sono anche la base della Costituzione italiana.
“Il Bus della Memoria – affermano il sindaco di San Gimignano, Andrea Marrucci, e l’assessora con delega alle politiche giovanili e alla cultura della memoria, Daniela Morbis – non è un evento isolato, ma il frutto di una sinergia concreta fra le istituzioni locali. Questa iniziativa, infatti, rientra fra le attività previste dal Protocollo d’intesa intitolato ‘Attività di tutela e valorizzazione del patrimonio storico, politico e culturale dell’antifascismo e della Resistenza’ che unisce il Comune di San Gimignano, l’Istituto comprensivo e la sezione ANPI di San Gimignano e ha un valore non solo ideale ma anche sociale. Grazie a questa collaborazione e alle risorse stanziate, il viaggio è stato completamente gratuito per le famiglie degli alunni e ha garantito a tutti, indistintamente, la possibilità di partecipare a questa esperienza formativa”.




