CHIUSI. Avverrà il 12 giugno 2010 e prevede un ricco programma di eventi collaterali, il taglio del nastro della nuova sede di Banca Valdichiana nel centro storico di Chiusi città. Lo hanno annunciato la Presidente Mara Moretti e il Direttore Fulvio Benicchi venerdì 26 marzo nel corso di un incontro pubblico insieme al sindaco di Chiusi Luca Ceccobao e all’assessore alle attività produttive Stefano Scaramelli.
“Il trasferimento della sede della banca nel cuore di Chiusi – ha detto la presidente Mara Moretti – rappresenta una scelta dal grande significato simbolico per la Bcc che qui è nata 102 anni fa, ma è anche un investimento importante e intende essere un’iniezione di fiducia a favore dell’economia del centro storico.”
“Abbiamo voluto compiere il primo passo – ha aggiunto il direttore Fulvio Benicchi – per dare il via ad un circolo virtuoso di ripresa delle attività, in questo che rappresenta il cuore pulsante della cittadina e che come tutti i centri storici ha sofferto della crisi degli ultimi anni. È il momento di lasciarsi alle spalle i problemi e di guardare al futuro in una nuova prospettiva a partire da questo investimento compiuto dalla Banca.”
Il trasferimento della sede di presidenza, direzione e area controlli di Banca Valdichiana – oggi un istituto con 15 filiali dislocate nelle tre province di Siena Perugia e Arezzo – comporterà un afflusso stabile di lavoratori e portatori di interesse nei nuovi uffici di via Porsenna. “Puntiamo – osserva il sindaco Luca Ceccobao –ad attività stabili nel centro storico, dai servizi ospedalieri a quelli scolastici ed ora anche la banca, che comportano presenze e quindi opportunità di reddito alle attività commerciali". Tutto ciò senza dimenticare il turismo: “La strategia di rilancio del centro storico – ha spiegato l’assessore alle attività produttive Stefano Scaramelli – prevede una convenzione con la proloco per la promozione di eventi di natura enogastronomica, il rilancio del mercatino etrusco, contributi a fondo perduto per l’avviamento di attività, la promozione degli eventi in collaborazione con l’Apt, manifestazioni sportive di livello interregionale, il recupero del patrimonio immobiliare e nuovi spazi di sosta: è imminente l’acquisto di un terreno per ampliare di altri settanta posti macchina il parcheggio esterno a Porta Lavinia”.
Tornando alle celebrazioni in occasione del trasferimento della sede di Banca Valdichiana nel centro storico, queste prenderanno il via sabato 15 maggio con un convegno in Duomo dedicato alla figura del fondatore don Domenico Pipparelli,. Domenica 16 maggio si svolgerà, presso il PalaFuccelli di Chiusi l’assemblea annuale che prevede quest’anno il rinnovo delle cariche sociali. L’inaugurazione vera e propria della sede di Via Porsenna si svolgerà il 12 giugno e prevede, la presentazione di un volume, una mostra e la festa con il taglio del nastro e a seguire un rinfresco per le vie di Chiusi in collaborazione con le attività e le associazioni del centro storico. La giornata si concluderà con uno spettacolo delle scuole di Chiusi che vedrà in particolare l’esibizione dell’orchestra dei ragazzi, progetto sostenuto dalla Banca. “I festeggiamenti per la nuova sede – hanno evidenziato presidente e direttore della Banca – partiranno da una riflessione sul passato e i valori fondanti della Banca per concludersi con uno sguardo al futuro rappresentato dai ragazzi della scuola nel segno di quell’ottimismo che la Banca intende portare nel cuore di Chiusi.”
“Il trasferimento della sede della banca nel cuore di Chiusi – ha detto la presidente Mara Moretti – rappresenta una scelta dal grande significato simbolico per la Bcc che qui è nata 102 anni fa, ma è anche un investimento importante e intende essere un’iniezione di fiducia a favore dell’economia del centro storico.”
“Abbiamo voluto compiere il primo passo – ha aggiunto il direttore Fulvio Benicchi – per dare il via ad un circolo virtuoso di ripresa delle attività, in questo che rappresenta il cuore pulsante della cittadina e che come tutti i centri storici ha sofferto della crisi degli ultimi anni. È il momento di lasciarsi alle spalle i problemi e di guardare al futuro in una nuova prospettiva a partire da questo investimento compiuto dalla Banca.”
Il trasferimento della sede di presidenza, direzione e area controlli di Banca Valdichiana – oggi un istituto con 15 filiali dislocate nelle tre province di Siena Perugia e Arezzo – comporterà un afflusso stabile di lavoratori e portatori di interesse nei nuovi uffici di via Porsenna. “Puntiamo – osserva il sindaco Luca Ceccobao –ad attività stabili nel centro storico, dai servizi ospedalieri a quelli scolastici ed ora anche la banca, che comportano presenze e quindi opportunità di reddito alle attività commerciali". Tutto ciò senza dimenticare il turismo: “La strategia di rilancio del centro storico – ha spiegato l’assessore alle attività produttive Stefano Scaramelli – prevede una convenzione con la proloco per la promozione di eventi di natura enogastronomica, il rilancio del mercatino etrusco, contributi a fondo perduto per l’avviamento di attività, la promozione degli eventi in collaborazione con l’Apt, manifestazioni sportive di livello interregionale, il recupero del patrimonio immobiliare e nuovi spazi di sosta: è imminente l’acquisto di un terreno per ampliare di altri settanta posti macchina il parcheggio esterno a Porta Lavinia”.
Tornando alle celebrazioni in occasione del trasferimento della sede di Banca Valdichiana nel centro storico, queste prenderanno il via sabato 15 maggio con un convegno in Duomo dedicato alla figura del fondatore don Domenico Pipparelli,. Domenica 16 maggio si svolgerà, presso il PalaFuccelli di Chiusi l’assemblea annuale che prevede quest’anno il rinnovo delle cariche sociali. L’inaugurazione vera e propria della sede di Via Porsenna si svolgerà il 12 giugno e prevede, la presentazione di un volume, una mostra e la festa con il taglio del nastro e a seguire un rinfresco per le vie di Chiusi in collaborazione con le attività e le associazioni del centro storico. La giornata si concluderà con uno spettacolo delle scuole di Chiusi che vedrà in particolare l’esibizione dell’orchestra dei ragazzi, progetto sostenuto dalla Banca. “I festeggiamenti per la nuova sede – hanno evidenziato presidente e direttore della Banca – partiranno da una riflessione sul passato e i valori fondanti della Banca per concludersi con uno sguardo al futuro rappresentato dai ragazzi della scuola nel segno di quell’ottimismo che la Banca intende portare nel cuore di Chiusi.”




