POGGIBONSI. A poco più di una settimana dall'uscita nelle librerie del nuovo libro di Raffaele Ascheri “Le mani sulla città”, dove anche Alessio Berni – candidato a sindaco per la lista civica LiberaMente – è stato chiamato in causa, giunge proprio dal direttivo della lista civica la notizia che il movimento politico locale intende promuovere un confronto pubblico con l’autore del libro, per chiarire gli aspetti citati dal libro e che toccano vicende meramente poggibonsesi: “Il libro di Raffaele Ascheri, ha destato non poco scalpore anche nella città di Poggibonsi. Nel capitolo “Poggibonsi, one family city” si mettono in luce eventi di dubbia correttezza etica e politica, chiamando in causa note figure di spicco, componenti dello scenario locale. Proprio per far chiarezza e per dar diritto di replica pubblica, nonché per aprire un confronto sui fatti denunciati, LiberaMente ha interpellato l’autore del libro e ha invitato i soggetti menzionati, a partecipare ad un dibattito pubblico" scrive in una nota stampa il direttivo di LiberaMente. "I rappresentanti nominati ed invitati sono pertanto – informa la nota stampa – il Presidente della Provincia Fabio Ceccherini più volte chiamato in causa come artefice del sistema politico locale, i due candidati a sindaco per Poggibonsi, Lucia Coccheri, dipinta nel libro come "la “cocca” di Ceccherini" e Alessio Berni, menzionato quale deus ex machina di LiberaMente, Annamaria Giorli pugnace contestatrice del sistema, Angelo Pollina descritto come esecutore dell’opposizione voluta da Denis Verdini, l’assessore all’ambiente Carlo Iozzi quale rappresentante degli ambientalisti graditi dal potere e il commercialista Francesco Bonelli, che a dire di Ascheri, sarebbe stato autore di compravendite immobiliari facilitate dalla posizione di consigliere comunale.
LiberaMente ha già ricevuto la disponibilità da parte dell’autore per venerdi (8 maggio) e al riguardo il movimento cittadino si sta già adoperando per organizzare questo “incontro-dibattito (match)” all’interno dell’auditorium Toscanina, proprio per venerdì prossimo. Già giunto tra l’altro anche l’interesse alla partecipazione da parte di alcuni canali mediatici vicini alla chiesa, forse proprio in merito alle denunce mosse da Ascheri verso l’ambiente ecclesiastico, per le quali sono già giunte minacce di querela da parte della Curia senese.
“Siamo certi che i chiamati in causa, visto la proverbiale disponibilità, non potranno mancare a questo faccia a faccia con l’autore Ascheri – conclude il direttivo dell'associazione – Noi da parte nostra saremo onorati di presenziare a questo contraddittorio che non può che giovare alla politica locale. Parlare di politica in confronti pubblici, crediamo sia un reale modo di coinvolgimento dei cittadini. Portare a conoscenza i poggibonsesi di fatti e circostanze che riguardano proprio la loro città è sicuramente un sistema democratico per aprire un dialogo e un concreto confronto con la cittadinanza. Abbiamo già inoltrato gli inviti ai sopraccitati soggetti e siamo certi che l’incontro di venerdì contribuirà nuovamente a far chiarezza sulla politica poggibonsese e le sue relative retrospettive.”