"Porte aperte a tutti, c’è voglia di cambiamento e noi guardiamo avanti”
“Colle fino a qualche anno fa rappresentava un centro economico e culturale vivace ed attrattivo e, dall’esterno, veniva considerata con ammirazione e rispetto – prosegue Donati – ma ora non è più così e negli ultimi anni i problemi sono aumentati con uno sfaldamento evidente del tessuto connettivo della città. Si è completamente persa anche la capacità di attrarre risorse, attraverso canali Regionali ed Europei, fondamentali per l’attuazione delle politiche di sviluppo. A quanto ci risulta, ad esempio, Colle non figura tra gli oltre 200 progetti presentati dai vari comuni alla Regione Toscana (dei quali 141 finanziati!) per l’efficientamento energetico. In altri comuni con questi soldi migliorano la sostenibilità energetica e ambientale di scuole o impianti sportivi, mentre per Colle è diventata una delle tante occasioni perse”.
Donati però guarda avanti: “A noi interessa il futuro, mi sono messo a disposizione della comunità colligiana con spirito di servizio e vorrei provare, insieme a loro, a ritrovare la rotta giusta per navigare verso nuovi traguardi. Ogni giorno vedo crescere l’interesse intorno alla nostra proposta e questo ci dice che siamo sulla strada giusta. Le porte del nostro percorso sono aperte a tutti, spero sia aggiungano presto altre forze. Abbiamo iniziato un lavoro per Colle e lo porteremo avanti con determinazione. Colle merita molto di più. Insieme per far rinascere Colle, questo è il nostro motto”.




