Formalizzata la surroga della consigliera Dem che prende il posto di Riccardo Vannetti, sostituito nel ruolo di capogruppo da Francesco Cavalieri
COLLE DI VAL D’ELSA. Dal Consiglio del 28 gennaio 2026, Agnese Vannetti siede come consigliera comunale, prima donna nei banchi dell’opposizione, fino a quel momento occupati solo da persone di genere maschile.
Un particolare che ha evidenziato la stessa Vannetti, chiamata a ricoprire il ruolo del dimissionario Riccardo Vannetti, ex capogruppo Pd.
“Entro oggi in questo Consiglio comunale con un grande senso di responsabilità – ha detto Agnese Vannetti nel discorso di insediamento -. Essere qui significa assumermi un impegno verso la città e verso le 196 persone che mi hanno dato la loro fiducia. Senza di loro, e senza il mio partito, il Partito Democratico, che ha creduto in me fin dal primo giorno, oggi non sarei qui. A loro, ai dirigenti e a tutta la comunità del PD colligiano va la mia più sincera gratitudine. Il mio ingresso in Consiglio comunale ha anche un valore politico. Si inserisce in un percorso che ha visto una mobilitazione femminile straordinaria all’interno della lista del Partito Democratico, con un risultato significativo delle candidature femminili. Un impegno che merita di essere riconosciuto e valorizzato. È giusto sottolineare il risultato ottenuto da Francesco ed Enrico, il cui primato rappresenta il giusto riconoscimento al loro valore e al lavoro svolto. Allo stesso tempo, il fatto che, in una lista così fortemente caratterizzata dalla presenza femminile, i primi eletti siano uomini ci ricorda che il cammino verso una parità piena e sostanziale non è ancora concluso. È un dato che invita tutte e tutti noi a riflettere su quanto sia ancora necessario lavorare per superare automatismi che rendono più difficile il pieno superamento del gap di genere”.
Il Consiglio di mercoledì ha permesso di formalizzare anche un altro cambiamento, nonostante Francesco Cavalieri ricoprisse il ruolo di consigliere del Partito Democratico fin dalla prima ora. È lui infatti il nuovo capogruppo dei Dem nell’assise di Colle di Val d’Elsa.
“Assumo oggi il ruolo di capogruppo del Partito Democratico – ha detto Cavalieri – con consapevolezza e senso di responsabilità. Essere all’opposizione non è un ruolo minore: è una funzione essenziale della democrazia, soprattutto a livello comunale, dove le decisioni incidono direttamente sulla vita quotidiana delle persone. Ringrazio le consigliere e i consiglieri del mio gruppo per la fiducia. Un ringraziamento va anche a chi ha svolto questo ruolo prima di me, per l’impegno e il lavoro portato avanti in questi anni. Il Partito Democratico svolgerà un’opposizione seria, vigile e costruttiva. Non faremo un’opposizione ideologica o pregiudiziale, ma nemmeno silenziosa o accomodante. Valuteremo ogni atto nel merito, sostenendo ciò che riterremo utile per Colle e contrastando con decisione ciò che non condivideremo. Colle di Val d’Elsa è una città che vive una fase delicata. Le trasformazioni economiche, le difficoltà sociali, il tema del lavoro, l’accesso ai servizi, la tenuta del centro storico e delle frazioni pongono domande forti alla politica. A queste domande l’amministrazione è chiamata a dare risposte chiare, e il nostro compito sarà verificare che le promesse diventino fatti”.
Concluso il discorso, Cavalieri ha espresso la ferma posizione del Pd colligiano nei confronti di quanto sta accadendo negli Stati Uniti a causa delle violenze perpetrate dall’Ice.
“Come Partito Democratico – ha precisato Cavalieri – riteniamo doveroso affermare un principio semplice ma non negoziabile: la sicurezza non può mai essere costruita sacrificando i diritti fondamentali. La gestione dei fenomeni migratori è una sfida complessa, che riguarda tutti i Paesi occidentali, ma non può essere affrontata con logiche punitive, militarizzate o discriminatorie”.
L’ordine del giorno per la tutela del Punto Nascite di Campostaggia presentato dal centrosinistra è stato rinviato per permettere un passaggio in Commissione e poter ottenere il voto unanime dei consiglieri.



