Abbadia San Salvatore accoglie con favore le modifiche in arrivo
ABBADIA SAN SALVATORE. Il Comune di Abbadia San Salvatore accoglie con soddisfazione le dichiarazioni degli assessori regionali Leonardo Marras e Filippo Boni in merito alla volontà della Regione Toscana di intervenire sulla normativa che disciplina il cambio di destinazione d’uso delle strutture extra-alberghiere.
Dopo la sentenza n. 186/2025 della Corte Costituzionale, che ha confermato la piena legittimità della legge regionale, la Regione ha annunciato la predisposizione di una proposta di modifica volta a integrare e dettagliare la fase transitoria prevista dal Testo Unico sul Turismo. Un passaggio importante che introduce una proroga dei termini e chiarimenti operativi fondamentali per consentire a Comuni e operatori di adeguarsi con maggiore serenità.
La proposta in fase di elaborazione prevede, tra gli elementi principali, la proroga oltre il 30 giugno 2026, modalità semplificate per il cambio di destinazione d’uso delle attività già esistenti, l’esclusione del pagamento degli oneri di urbanizzazione e la possibilità di ripristinare la destinazione residenziale in caso di cessazione dell’attività, nel rispetto degli strumenti urbanistici vigenti.
Un intervento che mira a garantire certezza normativa e uniformità applicativa, tutelando al tempo stesso la pianificazione territoriale e il lavoro degli operatori turistici.
“La proroga annunciata dalla Regione Toscana è una scelta di buon senso che dimostra capacità di ascolto – commenta l’assessore al turismo del Comune di Abbadia San Salvatore Alessandro Pasqualini, capofila della Comunità di Ambito Turistico Amiata –. Dopo il pronunciamento della Corte Costituzionale era necessario accompagnare l’attuazione della norma con maggiore gradualità, evitando criticità soprattutto in territori come il nostro, caratterizzati da piccole dimensioni e già sotto pressione sulla precisa volontà di riorganizzare l’offerta turistica. Pur nella conferma della legittimità della legge, queste difficoltà operative sono emerse ed è quindi positiva la decisione di concedere più tempo. Come territorio siamo disponibili a collaborare per definire correttivi condivisi e realmente applicabili”.
L’Amministrazione comunale, a nome di tutto l’ambito, ringrazia ANCI Toscana, il sindaco delegato al tuMichele Angiolini e l’assessore Leonardo Marras per il lavoro di confronto e mediazione svolto in queste settimane, nell’ottica di garantire un equilibrio tra esigenze di regolamentazione, tutela degli operatori e sviluppo sostenibile del sistema turistico.




