MURLO. A Murlo prende vita il Comitato per il No, in vista del referendum costituzionale fissato per il 22 e 23 marzo 2026.
La nascita del gruppo, spiegano i promotori, è il risultato dell’attenzione sempre più diffusa, nella comunità, rispetto al progetto di modifica della Carta costituzionale avanzato dal Governo.
Il comitato si inserisce nel solco tracciato dal coordinamento nazionale Società civile per il No, guidato da Giovanni Bachelet, che raccoglie associazioni e realtà politiche impegnate a contrastare la proposta di revisione di sette articoli della Costituzione.
Nei prossimi giorni verranno realizzati appuntamenti pubblici e occasioni di confronto, sia a Vescovado che a Casciano, con l’obiettivo di promuovere una scelta di voto informata e consapevole.
L’iniziativa punta a offrire un quadro chiaro dei contenuti della cosiddetta “riforma Nordio” e delle sue possibili nefaste ricadute sull’assetto istituzionale, favorendo un dibattito proficuo all’interno del territorio murlese.




