Denunciati attacchi via social di esponenti politici locali
SIENA. Dall’Associazione Il Muro e La Crepa, Castelnuovo Popolare (CP) e
Roberto Montanelli, consigliere comunale di CP riceviamo e pubblichiamo.
“Assistiamo ancora una volta con profondo sconcerto all’utilizzo di un linguaggio aggressivo, volgare e privo di qualsiasi rispetto da parte di chi ricopre ruoli istituzionali e politici nell’area senese.
Negli ultimi giorni, sui social network, si é registrato l’ennesimo attacco scomposto con tanto di insulti espliciti, rivolti agli studenti che scendono in piazza per rivendicare il diritto ad una scuola pubblica dignitosamente finanziata (e non impoverita a favore dei costi per il riarmo) e verso tutti coloro che si riconoscono nei valori dell’antifascismo.
Quelli che potrebbero sembrare soltanto sfoghi individuali, sconsiderati o legati a limiti anagrafici, rappresentano invece la spia di una deriva culturale ben più profonda e pericolosa: il consolidarsi di un clima politico arrogante, avvelenato e del tutto privo di senso della misura.
A questi rappresentanti politici intendiamo ricordare un principio fondamentale: chi siede nelle Istituzioni repubblicane ne trae legittimità politica proprio in virtù dei valori di cui quelle Istituzioni sono figlie.
La Repubblica Italiana, il nostro sistema democratico e la stessa Costituzione non sono caduti dal cielo, ma nascono e si fondano sulla Resistenza, sull’Antifascismo e sulla Liberazione dal nazifascismo. Se la parte politica orgogliosamente e periodicamente rivendicata da questi soggetti avesse prevalso nel secolo scorso, oggi non vi sarebbe spazio alcuno per la libertà di parola, per la rappresentanza democratica e per il dibattito pubblico di cui essi stessi oggi usufruiscono.
Riteniamo quindi doveroso che si mantenga un profilo consono al ruolo istituzionale: chi rappresenta i cittadini nelle assemblee elettive ha il dovere etico e morale di portare rispetto per il carattere democratico della nostra repubblica , rispetto per le diverse opinioni all’ interno dell’ alveo democratico e soprattutto per le nuove generazioni che manifestano per un futuro migliore e a cui va tutta la nostra solidarietà e il nostro sostegno.
In alternativa, si traggano le dovute conseguenze: chi rifiuta o disprezza le radici antifasciste della nostra Repubblica dimostra un’evidente incoerenza nell’occupare ruoli all’interno delle sue Istituzioni, dalle quali farebbe bene a tenersi alla larga.
Invitiamo le comunità locali a riflettere su come questi toni e queste posizioni stiano avvilendo il dibattito pubblico, distogliendo l’attenzione dalle concrete problematiche del territorio che chi partecipa alla vita politica a livello locale dovrebbe invece affrontare.
Le nostre associazioni continueranno a difendere i valori dell’antifascismo, la dignità degli studenti e i principi fondanti della nostra Costituzione contro ogni forma di pulsione reazionaria e antidemocratica”.


