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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Progetti gender a scuola: “50mila euro dalla Regione per sovvertire la natura”

Intervento del Consigliere regionale Marco Casucci relativamente ad un finanziamento regionale per progetti gender nelle scuole della Provincia di Siena

SIENA. “La Regione Toscana – come riporta il cittadino online nell’articolo “La Provincia attiva contro gli stereotipi di genere. Gli interventi di contrasto all’interno delle scuole”, del 14 gennaio scorso – destina 50mila euro alla Provincia di Siena per un progetto per le scuole di ogni ordine e grado della Provincia, che mira alla “promozione delle pari opportunità sul territorio provinciale”. L’elemento unificante, proprio a partire dalle relative normative, è il contrasto agli stereotipi di genere. Ebbene, il PD ancora non ha capito – o meglio, finge di non capire – che il genere maschile e quello femminile non sono frutto di stereotipi o credenze particolari, tanto meno di consuetudini bigotte e contadine, bensì di DNA, un termine che fa capo a una materia che probabilmente andrebbe studiata e ripassata in modo approfondito. Maschio e femmina sono caratteristiche umane che sono decise fin dal principio della vita, e certo non da noi, neanche se occupiamo cariche politiche”.

“Il sesso non è cultura, ma natura – afferma il Consigliere regionale leghista Marco Casucci, che così prosegue – Al delirio di onnipotenza del Partito Democratico e dei suoi esponenti, la Lega Nord contrappone il buon senso e la civiltà: il contrasto alle violenze e a tutti i comportamenti irrispettosi – se l’intento è quello di combatterli – non si attua insegnando ai bimbi a travestirsi o a credere che il sesso sia una decisione autonoma del singolo, ma con una scuola che anzitutto faccia studiare i ragazzi e, in secondo luogo, insegni loro una convivenza educata e rispettosa del prossimo, chiunque esso sia e qualunque sesso o altra caratteristica abbia. Ma come si può rispettare l’altro se non si è consapevoli di quello che siamo? E’ la solita teoria “sinistra”, secondo cui per venire incontro a colui che è “diverso”, si dovrebbe perdere la propria identità; noi riteniamo l’opposto, ovvero che le diversità si possano conciliare solo con la piena consapevolezza e con il pieno rispetto di sé. Ci chiediamo poi – conclude Casucci – se sia il caso di concedere certe somme a tali inutili e perfino dannosi progetti: le priorità della Lega Nord sono lavoro e occupazione, e subito dopo la sicurezza dei Cittadini; prendiamo atto che il PD, invece, ha come obiettivi principali, oltre alla collocazione degli immigrati clandestini negli alberghi, anche la sovversione dell’ordine naturale consolidato in milioni di anni. Il tutto a spese nostre”.

 

Lega Nord Siena

Marco Casucci, Consigliere regionale Lega Nord Toscana

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