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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Oltre un milione di euro dalla Regione all’Ato 8 per la raccolta differenziata

SIENA. L'Ambito territorale senese (Ato 8) ha ottenuto un finanziamento dalla Regione Toscana per raggiungere entro il 2010 l’obiettivo del 55 per cento di raccolta differenziata.
Un milione e 450 mila euro circa in tre anni per sostenere e incrementare lo smaltimento dei rifiuti in provincia di Siena. L'importo erogato dalla Regione all'Ato8 verrà distribuito ai Comuni i cui progetti per implementare la raccolta differenziata, saranno ammessi a finanziamento con il bando emanato dalla comunità di ambito senese. Il gestore unico collaborerà con le amministrazioni locali per redigere i progetti esecutivi da attuare per raggiungere il 55 per cento di raccolta differenziata a livello provinciale entro il 2010. L’Ambito territoriale senese, che si occupa della pianificazione e della regolamentazione della gestione integrata dei rifiuti solidi urbani, valuterà i progetti migliori per raggiungere questi ambiziosi obiettivi, nel rispetto delle linee di indirizzo regionali.

"La possibilità – ha affermato Fabiola Ambrogi, presidente dell'ATO 8 – offerta dalla Regione Toscana è un’opportunità che va colta soprattutto in questo periodo di trasformazione degli attuali ambiti territoriali, destinati a confluire nel macro ATO Toscana Sud. Grande attenzione dovrà essere riservata ai progetti di raccolta domiciliare presso le case private e presso alcune utenze non domestiche particolarmente significative per la produzione di alcuni tipi di rifiuti come i ristoranti, i bar, le mense o gli alberghi. L'interesse che si coglie sul tema dei rifiuti concorre a creare, a livello territoriale, l’aspettativa di ulteriori finanziamenti da destinare all'incremento del porta a porta e di azioni volte alla riduzione della produzione dei rifiuti".
"Richiediamo ai cittadini – ha concluso Ambrogi – un impegno maggiore sul fronte dell’incremento della raccolta differenziata per contribuire ad una gestione dei rifiuti più corretta e rispettosa dell’ambiente, salvaguardando il nostro territorio e le sue bellezze riconosciute e apprezzate in tutto il mondo. La pianificazione futura, alla luce delle vicende nazionali, e sulla base della Legge regionale 61/07 dovrà dare risalto al porta a porta, al compostaggio domestico e comunque a tutte le azioni volte alla riduzione della produzione dei rifiuti".

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