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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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L’opposizione chiede al sindaco di tutelare la Camera di Commercio

L'ordine del giorno sarà discusso nella prossima seduta del Consiglio Comunale

SIENA. Una interrogazione al sindaco in merito al decreto legge 90/2014 ed alla tutela della Camera di Commercio di Siena è stata presentata dai consiglieri comunali Marco Falorni (Impegno per Siena), Massimo Bianchini (Nero su Bianco) e Andrea Corsi (Moderati di Centrodestra). L’interrogazione era stata presentata in via d’urgenza, al fine di avere risposta immediata, ma la presidenza del consiglio comunale non ne ha riconosciuta l’urgenza, e quindi la stessa è stata posta all’ordine del giorno di una prossima seduta consiliare. Qui di seguito, ecco il testo depositato dai consiglieri Falorni, Bianchini e Corsi. 

Premesso:

–          Che il decreto legge 24 giugno 2014 n. 90, recante “Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l’efficienza degli uffici giudiziari”, all’articolo 28 prevede la riduzione del 50 per cento dell’importo del diritto annuale dovuto ad ogni singola camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura (CCIAA) da parte di ogni impresa iscritta o annotata nel registro delle imprese di cui all’articolo 2188 del codice civile, istituito presso la CCIAA;

–          Che il diritto annuale rappresenta circa il 70 per cento delle entrate del sistema camerale;

–          Che se tale decreto legge non sarà modificato in Parlamento, anche la Camera di Commercio di Siena rischierà pesanti ripercussioni, e soprattutto rischieranno il posto di lavoro i circa 58 dipendenti;

–          Che in una realtà come quella di Siena potrebbero risultare compromessi i servizi di natura anagrafica e di supporto alle imprese, e quelli di promozione del territorio assicurati dalla CCIAA, a beneficio di circa 30.000 piccole e medie imprese;

Considerato:

–          Che a fronte di un esiguo risparmio medio annuale per impresa, si metterebbero a rischio molti posti di lavoro e si farebbe mancare un indotto molto consistente a livello di investimenti;

SI CHIEDE AL SINDACO

Se l’Amministrazione Comunale intende o meno attivarsi a sostegno della Camera di Commercio di Siena, e come intende muoversi per ottenere, in sede parlamentare, una modifica del citato decreto legge 90/2014.

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