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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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La provincia di Siena verso la riduzione dei rifiuti

SIENA. “La riduzione dei rifiuti è la vera priorità al centro del Piano straordinario per la gestione del ciclo dei rifiuti anche in Provincia di Siena e l’impegno che fino ad oggi è stato messo in campo dall’Amministrazione Provinciale e dai Comuni senesi lascia ben sperare per il futuro”.
Con queste parole Fabiola Ambrogi, membro del consiglio di amministrazione di Ato rifiuti sud della Toscana, interviene parlando di uno degli obiettivi centrali contenuti nel piano straordinario per la gestione dei rifiuti del Macro Ato della  Toscana del Sud.
“L’obiettivo – afferma Ambrogi – è quello di diminuire progressivamente la produzione di rifiuti, ma non è cosa semplice! In effetti le quantità di rifiuti  che vengono prodotte dipendono certamente dalla realtà economica ed anche dalle abitudini sui consumi, per queste ragioni sarà necessario intervenire direttamente alla fonte, agendo sulla progettazione dei prodotti, sui cicli di produzione e sulla promozione di prodotti sostenibili".

“La Provincia di Siena e le amministrazioni comunali – prosegue Ambrogi – stanno già mettendo in campo azioni concrete per prevenire la produzione di rifiuti e alimentare la pratica della raccolta differenziata. Fra le misure intraprese vorrei ricordare l’installazione nei fontanelli pubblici di potabilizzatori di acqua di alta qualità; di distributori di latte e saponi alla spina, finalizzati alla riduzione dei rifiuti di imballaggi in plastica; la distribuzione di composter domestici per il riciclo dei rifiuti organici; l’utilizzo di stoviglie recuperabili nell’ambito di feste e sagre e nelle mense; l’attivazione di mercatini  per lo scambio di  oggetti,  altrimenti destinati  al cassonetto. Si tratta di sperimentazioni monitorate dall’Osservatorio Provinciale dei Rifiuti danno risultati interessanti dal punto di vista percentuale sul totale della produzione dei rifiuti nella provincia di Siena, per questo le ‘buone pratiche’ in corso vanno estese a tutto il territorio. Anche se non sarà un percorso facile – conclude Ambrogi – la nostra provincia è dunque sulla buona strada per mettere in atto quella riduzione della produzione dei rifiuti fondamentale per rimanere un modello di gestione sostenibile dei rifiuti in Italia e in Europa”. 

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