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La Lega su Siena Biotech: “L’unica cosa che interessa è l’immobile”

"Assistiamo all'ennesima puntata del teatrino inscenato dal PD"

Francesco Giusti (Foto di Corrado De Serio)
SIENA. “Mancuso smetta di prendere in giro i dipendenti di Siena Biotech, prossimi a rimanere senza un lavoro, cercando solo di fare campagna elettorale in vista delle prossime Elezioni regionali, cercando di far dimenticare che il PD è quello che ha rovinato Siena ed il futuro, il lavoro e la speranza di molte famiglie. Se Toscana Life Sciences andrà ad inglobare l’edificio di strada del Petriccio, non sarà altro che confermato quello che noi abbiamo sempre asserito: l’unica cosa che interessa è l’immobile. Del futuro dei lavoratori non gliene frega niente a nessuno. Alla faccia del ricollocamento degli stessi, che è tutto da vedere e da verificare”: è questo il commento di Francesco Giusti, segretario della Lega di Siena e candidato al Consiglio regionale, alla vicenda della Siena Biotech.
Claudio Borghi

Claudio Borghi

“Su Siena Biotech assistiamo all’ennesima puntata del teatrino inscenato dal PD, che gioca a fare il governo e l’opposizione al tempo stesso. La verità i lavoratori del polo scientifico senese la sapranno solo dopo le Elezioni e sarà una verità amara. Del resto, fino ad oggi non abbiamo notizie di situazioni simili finite in modo diverso; se poi ci mettiamo che tra due settimane il PD rischia di perdere la Regione dove cura i propri interessi economici più forti, il trucco è presto svelato. Da parte mia e della Lega l’attenzione su Siena Biotech è e resterà massima, come su tutte le altre realtà industriali in crisi; dal 31 maggio potrà esserci un nuovo futuro, con una tassazione favorevole, un nuovo modo di pensare gli investimenti statali, ma soprattutto un sistema economico da euro-centrico a localistico, che metta al centro il territorio e sia basato sul recupero della nostra sovranità monetaria, senza la quale oggi non abbiamo autonomia né economica né fiscale, e dunque neanche politica. Per arrivarci, dobbiamo vincere in Toscana, perché solo così può cadere Renzi; per questo accompagnerò Matteo Salvini a chiudere la campagna elettorale proprio a Siena, cuore del mal governo e degli scandali epocali di chi oggi ci amministra a tutti i livelli, con i risultati disastrosi che tutti possiamo constatare”, ha aggiunto il candidato a presidente della Regione Claudio Borghi, sostenuto dalla Lega e da Fratelli d’Italia.

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